Casasola, M5S:”Importante anche per Ronchi aderire al patrocinio per il pride”

25.09.21-10.30- All’inizio del consiglio comunale di Ronchi dei Legionari, avvenuto questa settimana, il consigliere Lorena Casasola per M5S ha presentato una comunicazione nell’interesse collettivo dei cittadini. L’intervento è stato appoggiato da un’adesione, quella del consigliere Sara Bragato. “Doberdò, Farra, Gradisca, Grado, Romans, San Canzian, Savogna, Staranzano, Turriaco. Questi sono i comuni del goriziano che il 4 Settembre, hanno dato il patrocinio al pride di Gorizia. Come ogni anno, si apre con Giugno il mese del gay pride, la festa che più di ogni altra colora e anima le città di tutto il mondo. A differenza di quanto possano far credere le apparenze, questa manifestazione nasce da un episodio tragico che il 28 giugno 1969 coinvolse la comunità Lgbtq di New York. Nel locale di Stonewall Inn a Manhattan, avvenne una retata della polizia che sottopose gli avventori del pub a umilianti perquisizioni, fatte per accertare che gay, lesbiche, travestiti e transgender indossassero almeno tre indumenti corrispondenti al proprio sesso come prevedeva la legge, vestire al contrario rispetto al genere riconosciuto dalla legge — era illegale. Questi abusi erano purtroppo frequenti e consentiti dalla legge, ma quella sera per la prima volta la comunità Lgbtq decise di ribellarsi. Da un sentimento di rancore ed esasperazione queste proteste si tramutarono, a partire dal 1970, in vere e proprie celebrazioni dell’identità gay, non più come qualcosa di sbagliato da nascondere e condannare, ma come una delle tante inclinazioni della Natura, che per tutte le sue specie, anche quella umana, ha previsto la diversità.

I colori della bandiera arcobaleno, vogliono rappresentare proprio questa liberazione, questa gioia di mostrarsi per quello che si è, senza temere pregiudizi, odio e discriminazione da parte della società, che per troppo tempo ha imposto regole e convenzioni su come le persone dovessero comportarsi o vestire, obbligando migliaia di omosessuali e transgender a vergognarsi delle proprie inclinazioni e a temere il giudizio degli altri. A riprova di come siano stati fatti molti progressi, ma di come la strada verso un’effettiva parità sia ancora lunga, ricordiamo che dal 17 maggio 1990 l’omosessualità non è più considerata una malattia mentale dall’Oms, ma che la declassificazione della transessualità dai disturbi psichici è arrivata soltanto il 19 giugno 2018, appena tre anni fa.

L’unico modo per estirpare anche queste ultime realtà che si oppongono all’inclusione, è quello di schierarsi in favore della sensibilizzazione e dell’uguaglianza, cercando sempre di predicare il rispetto reciproco indipendentemente da razza, sesso o identità sessuale. per questo motivo, secondo noi, era importante aderire. Il patrocinio rappresenta una forma simbolica di adesione e una manifestazione di apprezzamento del Comune a iniziative di terzi ritenute meritevoli. Con questo concludo dicendo che noi del m5s di Ronchi dei Legionari ci schieriamo al fianco della comunità LGBTQ nella speranza che sempre meno persone vedano la diversità lì dove non c’è.”

m.p.