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martedì, 25 Gennaio 2022

Mobbing, i dati di Gorizia: il 72% degli abusi avviene nel settore privato

12.01.22-07.30-Il mobbing nell’ambito lavorativo, purtroppo, continua ad essere un grave problema. Spesso sottovalutato e non subito riconosciuto, soprattutto da chi ne è al di fuori, rappresenta una questione da affrontare “anche in ambito politico per attivare strumenti volti a limitare comportamenti arroganti e vessatori che, in casi estremi, possono provocare reazioni estreme, come apprendiamo dalla cronaca”. La pensa così anche il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna e l’assessore alle pari opportunità, Marilena Bernobich. A tal proposito ieri, martedì 11 novembre, sono stati condivisi gli ultimi dati dello Sportello d’ascolto antimobbing goriziano, relativi al 2021, presentati oggi in Comune.

Il servizio -avviato circa quattro anni fa in partenariato tra l’associazione di volontariato S.O.S. Abusi Psicologici e il Comune di Gorizia- ha registrato nell’anno appena trascorso 12 utenti in più rispetto al 2020 arrivando a 76. A rivolgersi ai volontari sia uomini che donne, con prevalenza di donne (67%) con una fascia d’età oltre i 51 anni. La categoria più colpita è il settore privato, ben il 72%, andando a riguardare principalmente la classe degli impiegati. Interessante notare è che una grossa fetta di abusi (88%) avviene verso lavoratori a tempo indeterminato, lavoratori che in un certo senso, proprio per questo, si possono sentir ‘costretti’ a dover accettare i soprusi. Molto varie le cause presunte di disagio lavorativo: interessante è vedere che nella maggioranza dei casi non c’è una ‘causa specifica’ che le attiva, anzi ben un 60% è così frammentario da non essere distinguibile. Solamente come seconda battuta si passa alle assenze per congedi e permessi (19%). Ma cosa capita a chi subìsce il mobbing? Anche qui, purtroppo, c’è l’imbarazzo della scelta: si passa dall’isolamento, modalità più diffusa e silenziosa di ‘decentrare’ un collega, facendogli credere magari che il problema sia solo immaginato, ai ripetuti trasferimenti; dall’eccesso di controllo sul suo operato fino all’impedimento di informazioni necessarie per lo svolgimento del suo lavoro. Compiti extra o dequalificanti sono anche tra le problematiche diffuse.

Al Punto di Ascolto di Gorizia, il team di professionisti è composto da un avvocato, un medico del lavoro, uno psicologo e un operatore e si occupano di offrire supporto gratuito e aiuto nel sviluppare strumenti, anche comportamentali, in grado di aiutare nelle situazioni più critiche. Per chi volesse denunciare un abuso o/e chiedere un supporto psicologico, il Punto d’ascolto si trova al Centro Lenassi in via Vittorio Veneto 7, è aperto il martedì dalle 12 alle 17, giovedì dalle 9 alle 17 e venerdì dalle 12 alle 17. È possibile accedere anche telefonicamente al numero 0481 383515 e via mail all’indirizzo [email protected] tutte le informazioni specifiche sul punto di ascolto di Gorizia sono sul sito web dedicato.

m.p.

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