25.02.22-07.30-Aria ‘turbolenta’ a Ronchi riguardo la situazione rifiuti. Da mesi sono infatti obbligatori i contenitori per l’immondizia ma per molti non sono una soluzione comoda: c’è chi lamenta il fatto che siano troppo ampi ed ingombranti e occupano spazio all’interno delle case; altri ancora dicono che sono troppo piccoli per famiglie numerose e infine alcuni anziani lamentano difficoltà di trasporto degli stessi. I sacchetti nelle strade, d’altro canto, rischiano di aprirsi e di invadere i marciapiedi costringendo le persone a camminarci in mezzo. Attualmente, su quasi 6mila utenze nel ronchese, circa il 15% non si è dotato ancora del regolare mastello. Le misure per contrastare la problematica sono già state attivate con un primo blitz della Polizia locale effettuato assieme ad Isa e servizio ambiente dove sono stati emanati oltre una decina di verbali con sanzioni fino a 600 euro. Il Sindaco Livio Vecchiet dichiara: “Abbiamo atteso alcuni mesi prima di passare all’azione ed abbiamo dato tutto il tempo ai cittadini di abituarsi e di attrezzarsi. Ma, visto lo spettacolo indecente al quale siamo costretti a sopportare, non abbiamo potuto fare altrimenti. Ringrazio Polizia locale, servizio ambiente ed Isa per il lavoro svolto e per aver messo un freno, speriamo, a queste brutte abitudini. Purtroppo, però, anche questi sono costi che dovremmo, nostro malgrado, mettere a bilancio”.
Si ricorda che il nuovo sistema di raccolta porta a porta è partito nel 2006, quando la percentuale della raccolta differenziata a Ronchi dei Legionari era del 32,68%. Nel 2021 la percentuale ha toccato il 77,46%. Complessivamente -fa sapere l’amministrazione comunale tramite lista Insieme per Ronchi- sono stati raccolti 6.006.488 kg di rifiuti e ben 4.579.947 sono stati differenziati e portati al riciclo. Sono stati raccolti, tra gli altri, 1.532.240 chili di rifiuti biodegradabili, 843.940 da cucine e mense, 651.980 di carta e cartone e 439.570 di vetro. L’Assessore Elena Cettul afferma: “Un buon risultato frutto di tanto lavoro di tutti i cittadini. Ronchi dei Legionari non è un piccolo paesino, ma una cittadina di quasi 12mila abitanti e i dati confermano l’attenzione dei cittadini verso il corretto conferimento. Spero che le leggi sovracomunali agevolino, in futuro, la riduzione della produzione dei rifiuti ed il contestuale peso dei costi verso i cittadini, partendo da politiche di minor uso di fonti non rinnovabili, dall’aumento dei prodotti sfusi e quindi la riduzione degli imballaggi fino al riutilizzo dei materiali con il riuso e riciclo degli stessi, cosa che fanno i grandi consorzi e più in piccolo ma con un commercio enorme, cosa che sta già avvenendo con negozi e mercatini o anche tramite piattaforme virtuali dove i beni fanno un secondo o terzo ciclo di vita.(…) Servono piani strutturali e non leggi spot .” Si ricorda che è precisamente dall’8 novembre scorso che la raccolta viene effettuata solo se il conferimento del residuo secco è inserito nel mastello dedicato, grigio con coperchio giallo, come previsto dalla tariffa puntuale già attiva nell’isontino (ma non integrata ancora da tutti i comuni ndr.). Fanno eccezione i cassonetti condominiali del secco residuo. Con questa operazione, a fine anno, sarà possibile conoscere per ciascuna utenza il numero di interventi effettuati. Il Comune fa saper che chi ancora non avesse i mastelli può rivolgersi agli uffici di via Cau de Mezo o chiamare il numero verde 800844344.
Michela Porta


