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martedì, 5 Luglio 2022

Filiera del fresco, “polo di Prosecco in linea con GoFoodLog”

22.06.2022 – 08.15 – “Il progetto dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico orientale che prevede la creazione di un polo logistico per lo sviluppo di una filiera agroalimentare del fresco a Prosecco è perfettamente compatibile con GoFoodLog di Gorizia, una struttura che consente lo stoccaggio e il surgelamento di una gamma di prodotti molto più vasta”. La risposta dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Graziano Pizzimenti, ad un quesito sull’argomento durante il Consiglio Regionale svoltosi nel corso della mattinata di ieri a Trieste.

Come ha spiegato l’esponente della Giunta, l’Amministrazione regionale è ben disposta a qualsiasi proposta di sviluppo di iniziative che possano essere inserite nella valorizzazione della piattaforma logistica regionale: una di queste è sicuramente l’idea, proposta alla Fruit Logistic di Berlino, di realizzare un nuovo polo del fresco, per un investimento complessivo di circa 58 milioni di euro, dotato di un’area di 155mila metri quadri per la conservazione e il commercio del prodotto alimentare fresco.

“Un centro – ha aggiunto Pizzimenti – che, secondo le intenzioni del Comune di Trieste, potrebbe ospitare anche il mercato ortofrutticolo attualmente insediato a Campo Marzio”. Il Polo del fresco di Prosecco, infatti, sarà dotato di attrezzature frigo per incrementare nuovi traffici portuali e una nuova sede del mercato all’ingrosso. Dal canto suo, GoFoodLog, il polo logistico che si trova presso l’interporto di Gorizia Sdag è invece un innovativo hub del freddo e del fresco che permette lo stoccaggio, anche mediante la surgelazione, di un’ampia gamma di prodotti in grado di mantenere costanti le temperature da +15° a -30° gradi. Secondo l’assessore, è proprio questa flessibilità nell’offrire un così vasto “range” di soluzioni, adatto quindi per prodotti più particolari, che rende GoFoodLog del tutto complementare con il progetto dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Orientale, teso a promuovere lo sviluppo del sistema produttivo e logistico del territorio.

“In prospettiva futura, una volta realizzato il necessario collegamento ferroviario a servizio della Sdag di Gorizia, si potrà prevedere una piena e funzionale integrazione tra i due poli. L’obiettivo – ha concluso Pizzimenti – è quello di fornire un’offerta complessiva ed articolata alla clientela internazionale che dimostra di credere in maniera sempre maggiore sulle opportunità della piattaforma logistica regionale”.

[a.b]

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