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venerdì, 7 Ottobre 2022

Si chiude sotto la pioggia il Festival mondiale del Folklore: ai Bragati il Premio Simpatia

29.08.2022 – 10.40 – Si è chiuso sotto un’acquazzone il cinquantesimo Festival Mondiale del Folklore di Gorizia, con l’ultima giornata, ieri, che a causa del maltempo ha portato all’annullamento della parata. Tuttavia la pioggia non ha fermato la voglia di musica e le singole realtà hanno comunque deciso di percorrere corso Italia e corso Verdi danzano e animando il centro. Giunti in piazza, ci si è trasferiti nella palestra dell’UGG, con circa 700 presenze, dove sono state consegnati i riconoscimenti quali Diplomi di partecipazione a tutti i gruppi intervenuti e gli Oscar del Folklore a quelli che si sono contraddistinti. A partire dai Bragati della Georgia, che hanno conquistato il Premio Simpatia, ossia quello assegnato dal pubblico nella serata di sabato. A conquistare la platea sono state le loro danze e costumi, contraddistinti da una delicatezza e dinamicità unici.

Gli Oscar del Folklore sono stati assegnati, oltre che agli stessi artisti caucasici per la spettacolarizzazione della danza, a Fontanavecchia di Casalduni, in provincia di Benevento, per la presentazione originale del repertorio tradizionale; Aanjaa (Colombia) per l’interpretazione del nuovo folklore urbano; Aborigen (Uruguay) per l’espressività stilizzata della danza. Doppio titolo per l’Accademia Mirko Srzentić: Oscar del Folklore per la la presentazione complessiva e il Premio antropologico “Tullio Tentori”. A chiudere gli Oscar, sono stati i maori dei Te Mātārae I Ōrehu di Rotorua, Nuova Zelanda, per il canto folklorico di gruppo. Menzione speciale agli Sbandieratori di Sangemini, Umbria, per la presentazione degli strumenti tradizionali e per la costante presenza agli eventi goriziani. Immancabile l’importante Memorial Sergio Piemonti, dedicato alla storica anima della kermesse e assegnato direttamente dall’associazione Etnos a coloro che si sono maggiormente impegnati per  conservare, trasmettere e far conoscere le tradizioni delle proprie comunità ed è stato quindi consegnato quest’anno ai gruppi locali Santa Gorizia, Danzerini di Lucinico e Michele Grion di Capriva.

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