06.06.2024 – 10.30 – È stato dato formale avvio all’iter istituzionale teso alla stipula di un apposito Accordo di programma, tra la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Gorizia e l’Aeroporto di Gorizia società consortile ‘Amedeo Duca D’Aosta’, per la valorizzazione e l’adeguamento del sito aeroportuale per ospitare grandi eventi, in vista, in prima battuta, della Capitale europea della Cultura 2025.
L’investimento sarà di 2,5 milioni di euro che la Regione trasferirà al Comune di Gorizia per la messa a terra delle progettualità.
Lo ha comunicato l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, in occasione dell’odierno tavolo tecnico, riunitosi nella sede della Regione a Udine con i portatori di interesse. Nella riunione è stata inoltre raccolta la disponibilità dei sottoscrittori a rendersi parte attiva nella definizione dei contenuti del documento, coinvolgendo anche la Direzione generale della Regione Fvg e PromoTurismoFVG, quali attori primari per la realizzazione degli interventi inseriti in GO!2025.
Fra le opere previste rientrano il ripristino e il completamento della recinzione e dei cancelli di accesso, la bonifica bellica dell’area interessata dai lavori previsti dall’accordo, la realizzazione e il ripristino degli impianti idrici, fognari,
elettrici e della fondazione stradale e dei piazzali oltre al disboscamento e alle potature.
L’accordo, per l’assessore regionale, rappresenta un valore aggiunto per il territorio e per tutto il Friuli Venezia Giulia perché consentirà di riqualificare la zona, così da renderla
adatta ai grandi eventi. L’aeroporto di Gorizia è, infatti, uno dei pochi luoghi in regione ad avere una superficie sufficientemente vasta per ospitare manifestazioni di grandi
dimensioni e proprio per questo potrà produrre importanti ricadute in termini turistici anche al di là di Go!2025.
L’obiettivo è quello di garantire un’opportunità di richiamo turistico per il territorio nel lungo periodo, potendo anche contare sulla posizione strategica dell’aeroporto in un’area transfrontaliera; questo non andrà a discapito delle location che attualmente ospitano concerti in Friuli Venezia Giulia, proprio perché l’aeroporto Duca D’Aosta si candida ad ospitare eventi di grandi dimensioni, che oggi non troverebbero uno spazio adeguato
in regione.
[a.a.]


