10.10.2024 – 18.06 – In occasione della Giornata mondiale della salute mentale, nell’anno del centenario della nascita di Franco Basaglia, è stato illustrato in Comune il progetto “La città dei matti”, volto alla valorizzazione del Parco Basaglia e di tutto ciò che ha rappresentato in un’ottica turistica. Tanti i sodalizi coinvolti nella progettualità, che, data la sua valenza, è risultata vincitrice di un bando regionale da 30mila euro, ai quali sono stati aggiunti altri 20mila ai fini della realizzazione del progetto. Il primo atto sarà sabato 19 ottobre con la passeggiata fotografica curata dall’associazione Mitteldream: dalle 10 alle 13 si potrà riscoprire la storia del Parco, anche con l’aiuto di un suo profondo conoscitore, Franco Perazza, il quale ha sottolineato l’importanza del tema della salute mentale: “Oggi siamo qui, il 10 ottobre, Giornata della Salute Mentale, a 100 anni dalla nascita di Franco Basaglia e alla vigilia di GO!2025: una congiuntura che rende importante quello che stiamo facendo. Questo progetto mira a riattivare – continua – un patrimonio di edifici molto importanti che la città deve ricominciare a vivere e a valorizzare, tramite un messaggio di tipo culturale e sociale enorme, che il parco di per sé comunica. Trieste e Gorizia sono le due metà di una storia che vanno ricollegate”.
Seguiranno nei prossimi mesi attività per i ragazzi insieme a Fierascena, un convegno internazionale a fine gennaio sul disagio giovanile post Covid in sinergia con Asugi, e passeggiate anche in stretta collaborazione con il Parco San Giovanni di Trieste.
Ha spiegato l’assessore comunale a GO! 2025, Patrizia Artico, che “il Parco Basaglia è un patrimonio storico di grandissima rilevanza: diventerà un luogo capace di attrarre migliaia di visitatori all’anno, grazie alla riqualificazione che partirà a breve e alle tante iniziative che abbiamo programmato inserendole anche nel nostro progetto. Sono poi in cantiere – prosegue – la predisposizione di tabelle informative che consentiranno la visita anche autonoma”, rimarcando l’importanza che la fruizione dell’area avrà per GO!2025 e per gli anni a venire, mantenendo comunque sempre inalterata la funzione sociosanitaria degli spazi. La valorizzazione sarà implementata anche dall’apertura verso Šempeter Vrtojba, tramite una pista ciclabile che sarà realizzata nell’ambito dei lavori di riqualificazione.
L’assessore alla Cultura, Fabrizio Oreti, ha aggiunto che “questo progetto reinserisce il Parco Basaglia nella vita dei goriziani, creando un legame tra cultura, associazioni e cittadini. Vogliamo mettere – dice – in luce l’importanza della figura di Basaglia e del suo pensiero, che ancora oggi ispira nuove riflessioni sulla salute mentale”.
Ci sarà anche l’idea è di realizzare dei i primi dépliant sulla storia dell’ex manicomio, facendo scoprire tutti gli edifici, come “Lo spazio delle agitate”, che andranno recuperati tramite la collaborazione degli assessori regionali Riccardi, Callari e Anzin.
[g.d.]


