4.04.2025 – 12.07 – Aumentano le attività culturali disponibili a Gorizia e dintorni per celebrare e valorizzare il territorio. Sono stati presentati i nuovi progetti ideati dal Centro per la conservazione e valorizzazione delle tradizioni popolari di Borgo San Rocco, con la collaborazione degli storici sostenitori: il Comune di Gorizia, il centro studi politici, economici e sociali ‘sen. Antonio Rizzatti’ di Gorizia, la Pro Loco di Fogliano Redipuglia, il quotidiano Il Goriziano e l’associazione goriziana Qui Altrove. Il progetto ‘La Contea di Gorizia: crocevia e cerniera fra i popoli. Percorsi culturali’ è riuscito ad entrare nella graduatoria per le attività culturali di GO!2025, godendo così anche dei contribuiti regionali stanziati in quella direzione. Con la primavera si potrà riscoprire la Contea e conoscere la sua ricca storia grazie a concorsi, itinerari, guide specializzate.
Gli eventi saranno accessibili a tutti, grazie alla mediazione linguistica di diverse guide, coordinate da un professore e traduttore esperte: ben sette le lingue, tra cui, oltre l’italiano, anche sloveno, tedesco, friulano, inglese, francese e spagnolo. Dodici sono le visite guidate sui percorsi medievali, programmate per i mesi di luglio e agosto, di cui cinque mattutine, e sette serali, tra cui ‘Da Borgo Castello a Piazza Grande’, ‘Gorizia e i suoi misteri’, e molti altri.
Nel cuore del progetto c’è la memoria storica, in particolare il racconto della Grande Guerra. L’obiettivo principale è quello di creare consapevolezza, rendere accessibile la storia a più persone possibili, e avvicinare i giovani al valore del territorio, in modo che possano farlo proprio ed esserne partecipanti attivi. Si segnalano le seguenti escursioni:
- 10 aprile, ‘S. Elia, 100 anni di storia e memoria’, guida Elisa De Zan
- 13 giugno, ‘Sabotino, Parco della Pace’, guida Silvio Stok
- 20 giugno, ‘Cimiteri del Goriziano e la Grande Guerra’, guida Silvio Stok
- 17 ottobre, ‘Oslavia, calvario della Grande Guerra’, Guida Silvio Stok
Arriva ad ottobre una novità, un interattivo gioco da tavolo, che ruota intorno al misterioso diario di un soldato della Prima Guerra mondiale, dove saranno continui i salti tra la Gorizia di ieri e la Gorizia di oggi. Realizzato anche in sloveno, il gioco è prodotto dall’azienda Meningi di Padova e arricchito dalle illustrazioni dell’artista di Cervignano Aretha Battistutta. Il 20 dicembre il periodico ‘Nuova Iniziativa Isontina’ dedicherà un numero speciale al progetto.
Cultura, società e passione sono le parole chiave intorno alle quali ruotano i progetti, le Associazioni e le persone che vi dedicano tempo, e che ‘rendono Gorizia più bella’ – come dice Patrizia Artico, Assessore comunale a Go! 2025 – ‘Con questo progetto viene confermato che la Capitale Europea della Cultura lascerà qualcosa nel territorio’. Il Centro di Borgo San Rocco è un esempio di vitale e orgogliosa volontà di partecipazione e avvicinamento ad altre realtà transfrontaliere.
Parla anche la Presidente della Pro Loco Fogliano Redipuglia Marta Lollis, che ricorda il lungo impegno dell’associazione nel racconto storico della Grande Guerra, gli itinerari proposti in passato, molto apprezzati, e la costante ricerca di dialogo con le nuove generazioni.
Si dichiara anche entusiasta della collaborazione Fabiana Vidoz la rappresentante della ‘giovane e colorata’ associazione Qui Altrove, che occupandosi di arte contemporanea, riesce con successo a dialogare con il passato, coinvolgendo tutte le persone che ruotano nello spazio di Via Rastello.
A concludere il tecnico informatico Carlo Alberto Villa, che presenta la formattazione della sezione dedicata del sito del Centro, in cui saranno disponibili diversi contenuti multimediali che seguono l’intera filosofia dei progetti presentati, ovvero la conservazione della memoria.
[a.c.]


