‘Non chiamarlo incidente’, la sicurezza stradale comincia dalle parole

11.10.2025 – 17:09 – Un avvenimento inatteso, una disgrazia, una difficoltà che coglie di sorpresa: ecco ciò che s’intende comunemente con il termine “incidente”. Eppure, sarebbe improprio descrivere un sinistro stradale come un imprevedibile capriccio del caso: troppo spesso, infatti, le cause di una tragedia stradale dipendono dall’imprudenza e dagli errori attribuibili ai diversi utenti della mobilità, dagli automobilisti ai pedoni, dai ciclisti ai motociclisti. Fattori più che prevedibili e, di conseguenza, prevenibili. Su questo concetto fondamentale si basa la nuova campagna che l’Automobile Club d’Italia e l’Automobile Club Gorizia lanceranno a breve, in occasione della Giornata Mondiale delle Vittime della strada prevista per domenica 16 novembre. Nello specifico, questa iniziativa si articola in sei immagini dal messaggio chiaro ed emotivamente impattante, tutte accompagnate dallo slogan “Non chiamarlo incidente. È una tua scelta”: un’affermazione forte, che sottolinea la necessità di un cambio di paradigma linguistico, oltre che pratico, per poter affrontare efficacemente la questione della sinistrosità stradale.

‘Non chiamarlo incidente’ significa cambiare prospettiva. Le parole che usiamo determinano la cultura con cui affrontiamo la sicurezza stradale – ha dichiarato Cristina Pagliara, presidente dell’Automobile Club Gorizia. – Questa campagna nasce per ricordare che dietro ogni tragedia ci sono scelte, comportamenti e responsabilità che possiamo modificare. Anche con il linguaggio possiamo costruire una nuova consapevolezza, capace di salvare vite”. Sono i dati stessi a sottolineare la rilevanza di questa campagna di sensibilizzazione: come emerge dalle recenti stime sugli incidenti stradali ACI-Istat nella Provincia di Gorizia nel 2024 con 122.696 veicoli circolanti, una popolazione media di 138.475 abitanti, si sono verificati 412 incidenti (-0,5%), con 4 morti (-55,6%) e 539 feriti (-3,2%): l’anno precedente, rispettivamente, 414, 9 e 557. Tali risultati hanno dato origine nel 2024 a costi sociali totali pari a 36.726.474€, corrispondenti ad una media di 265,22€ per abitante.

“Non chiamarlo incidente. È una tua scelta” è dunque molto più di una campagna di sensibilizzazione: è un invito a mettersi in discussione, decostruendo quella concezione casualistica di sinistro stradale che tende a minimizzare, nel contesto di un “incidente”, l’impatto delle scelte e degli atteggiamenti individuali. Per raggiungere il maggior numero possibile di utenti, il progetto verrà promosso capillarmente sia sui canali social di ACI, sia attraverso la diffusione di poster presso tutti gli Automobile Club provinciali.

[b.m.]

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