12.02.2026 – 09.07 – Il Castello di Gorizia archivia un 2025 da record, confermandosi il perno centrale dell’offerta turistica nell’anno di GO! 2025. I dati ufficiali delineano un successo senza precedenti: con 67.207 ingressi totali, il maniero ha più che raddoppiato le presenze rispetto alle 31.765 dell’anno precedente, superando di gran lunga anche i livelli pre-pandemici del 2019. A trainare questa crescita ĆØ stata una combinazione di fascino storico, nuove dotazioni multimediali immersive e una posizione panoramica privilegiata, fattori che hanno conquistato un pubblico sempre più internazionale. Il picco massimo di affluenza ĆØ stato registrato nel mese di aprile con quasi 10 mila visitatori, seguito a breve distanza dalla stagione estiva.
Le statistiche sulle provenienze evidenziano un vero e proprio boom di visitatori da fuori regione e dall’estero. I turisti provenienti dal resto del Nord Italia sono triplicati, mentre il dato più eclatante riguarda l’Austria, con un numero di ingressi quadruplicato che sfiora le 6.000 unitĆ . In forte ascesa anche i flussi dalla Slovenia e dai Paesi extra UE, a testimonianza dell’efficacia della vetrina offerta dalla Capitale europea della cultura. āIl Castello, maestoso simbolo della storia più che millenaria della cittĆ , nel 2025 ha ottenuto un risultato straordinario in termini di visitatori. Ć stato uno dei protagonisti indiscussi della Capitale europea della cultura, grazie al suo enorme fascino e allāimplementazione delle dotazioni multimediali. Il nostro obiettivo per il futuro ĆØ di continuare ancora a crescere: sono certo che, complice anche la presenza della DAG Digital Art Gallery in cittĆ otterremo unāaffluenza sempre maggiore di turisti negli anni a venireā, ha commentato con soddisfazione il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna.
A rendere l’esperienza di visita ancora più coinvolgente hanno contribuito le recenti innovazioni tecnologiche, come gli spettacoli di video mapping proiettati nella Corte dei Lanzi. Le produzioni, realizzate nell’ambito del Bando Borghi, hanno permesso al pubblico di immergersi gratuitamente in atmosfere medievali e rinascimentali attraverso giochi di luci e suoni di grande impatto emotivo. Questo sforzo di ammodernamento si inserisce in una strategia coordinata che vede impegnati diversi rami dell’amministrazione comunale. L’assessore al Turismo, Luca Cagliari, ha ribadito la crescente attrattivitĆ di una Gorizia capace di diversificare la propria offerta, mentre l’assessore alla Cultura, Fabrizio Oreti, ha annunciato una futura rimodulazione del biglietto unico in sinergia con Erpac e Fondazione Coronini per potenziare ulteriormente la promozione del polo museale.
Il futuro del monumento passa ora attraverso un imponente piano di riqualificazione finanziato dalla Regione con quasi due milioni di euro. Gli interventi, che verranno eseguiti per tranche senza imporre la chiusura al pubblico, riguarderanno il rifacimento delle coperture della Sala degli Stati Provinciali e della Cappella, l’adeguamento dei servizi e la creazione di un nuovo percorso lungo le mura merlate del bastione ovest. Particolare attenzione ĆØ rivolta ai restauri artistici: sono infatti giĆ avviati i lavori sui soffitti decorati della Loggetta Veneta e della Sala del Conte. Parallelamente, proseguono le opere per il nuovo impianto di illuminazione monumentale e il progetto per la valorizzazione dei percorsi ipogei, che permetterĆ di rendere accessibili i suggestivi sotterranei del castello. Come ricordato dall’assessore a GO! 2025, Patrizia Artico, questi traguardi sono il frutto di un lavoro di squadra volto a lasciare un’ereditĆ duratura che vada oltre l’evento della Capitale europea della cultura, riconnettendo cittadini e turisti con la storia profonda del territorio.
[c.m.]


