24.02.2026 – 08.55 – Il Centro educativo Oddone Lenassi si conferma punto di riferimento per le famiglie goriziane, con un’offerta che spazia dalla ludoteca al doposcuola, dalla biblioteca per bambini e ragazzi ai laboratori creativi, fino ai centri estivi. La struttura di via Vittorio Veneto ospita una pluralità di servizi pensati per fasce d’età diverse — dalla prima infanzia all’adolescenza — e si propone come presidio educativo capace di rendere Gorizia, nelle intenzioni dell’amministrazione, una città a misura di famiglia. I numeri, pur da leggere tenendo conto che il Centro sta riprendendo piena operatività dopo la chiusura per ristrutturazione e dopo aver ospitato temporaneamente i bambini del nido di viale Virgilio durante i lavori di riqualificazione di quella sede, danno un’idea della portata delle attività. Da novembre 2025 a maggio 2026 i percorsi didattici rivolti alle scuole coinvolgeranno circa 1.400 alunni, distribuiti in una quarantina di classi e gruppi delle scuole dell’infanzia. Gli iscritti al doposcuola sono 70, tra i 6 e i 16 anni. Nel 2025 sono state 150 le famiglie che hanno scelto il Lenassi per i centri estivi nella fascia 6-12 anni, e 140 per quella 3-6 anni.
La programmazione in corso offre diverse proposte. La Biblioteca Bambini e Ragazzi, rivolta a un pubblico dai 4 ai 14 anni, propone attività laboratoriali di educazione all’immagine a ciclo tematico, con l’obiettivo di avvicinare i giovani lettori al libro attraverso il gioco e la narrazione. Il Centro aderisce ai progetti regionali “Nati per Leggere” e “Crescere Leggendo”, che hanno permesso di attivare corsi per insegnanti, percorsi di formazione per lettori volontari e incontri con specialisti. Tra gli appuntamenti in calendario, l’associazione 0432 proporrà “L’ora del racconto” il 13 marzo, il 17 aprile e il 22 maggio alle 17, con narrazioni animate, osservazione guidata delle immagini e giochi verbali per bambini dai 5 anni.
Sul versante musicale, fino al 21 maggio è attivo GoReMi, coro di voci bianche condotto dall’insegnante Michela De Castro, rivolto a bambini dai 6 agli 11 anni. Il percorso prevede educazione dell’orecchio, sviluppo della vocalità e del senso ritmico, canto corale e lettura melodica. Non manca il teatro: in collaborazione con il Centro Regionale di Teatro d’Animazione e di Figure CTA di Gorizia, l’attore Stefano Paradisi conduce “Gioco dunque siamo”, incontri di novanta minuti per ragazzi dai 7 ai 12 anni dedicati alla percezione corporea, all’empatia e al lavoro di gruppo. Completano l’offerta la ludoteca, lo spazio Lego e l’atelier pomeridiano, aperti dal lunedì al giovedì, e il prestito di libri e albi illustrati disponibile ogni giorno della settimana.
La Ludoteca Zerosei, con il suo servizio mattutino per bambini fino a tre anni accompagnati da un adulto, si rivolge in particolare alle famiglie di nuovi residenti per favorirne l’integrazione, promuovendo il gioco e la socialità. Il Centro Bambini e Genitori affianca a questa funzione laboratori tematici che coinvolgono insieme genitori e figli, con servizio di prestito libri e giochi per la fascia da 6 mesi a 4 anni. Accanto alla programmazione ordinaria, l’amministrazione guarda a una scadenza significativa: il 30 gennaio 2027 ricorreranno i cento anni dalla morte di Oddone Lenassi, il cui lascito testamentario destinò nel 1922 lo storico edificio al Comune di Gorizia e, dal 1927, all’infanzia.
In vista dell’anniversario, è stato affidato all’associazione Quarantasettezeroquattro il compito di valorizzare il patrimonio documentale che testimonia la lunga storia del Centro, dalla fondazione dell’istituto fino alle trasformazioni degli ultimi anni. L’obiettivo è creare un Centro di documentazione e studio consultabile da studiosi e cittadini, con percorsi pensati anche per i più giovani, e aperto alla collaborazione con i licei psicopedagogici, le università e esperti locali e nazionali sui temi del cambiamento sociale, educativo e pedagogico.
[c.m.]


