12.03.2026 – 11.30 – Il Comune di Monfalcone rafforza il proprio impegno nel contrasto al disagio giovanile e nella promozione della legalità attraverso un ciclo di appuntamenti teatrali dedicati agli studenti delle scuole cittadine. Le iniziative, ospitate presso il Teatro Comunale, mirano a trasformare il palcoscenico in uno spazio di riflessione e crescita civile, affrontando temi cruciali che spaziano dalla memoria storica della lotta alle mafie alla prevenzione di fenomeni moderni come il bullismo. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di fornire ai giovani strumenti concreti per sviluppare una cittadinanza consapevole, unendo l’approfondimento educativo alla forza comunicativa del linguaggio teatrale.
Il programma si articola in due momenti principali, il primo dei quali si è svolto lo scorso 3 marzo con la rappresentazione “Angeli Custodi“. L’opera, promossa dal Centro di Produzione Teatrale Artisti Associati di Gorizia, ha reso omaggio alla figura di Eddie Walter Cosina, l’agente di Polizia triestino che perse la vita nella strage di via d’Amelio insieme al magistrato Paolo Borsellino. Il percorso proseguirà giovedì 9 aprile, alle ore 10:30, con lo spettacolo “Nei panni di Cyrano”, curato dalle compagnie Stropula di Monfalcone ed Estragone di San Vito al Tagliamento. Questa seconda messinscena si focalizzerà sulla prevenzione del bullismo, seguendo la storia di Piero, un ragazzo timido che, attraverso il teatro e l’immedesimazione nel personaggio di Cyrano de Bergerac, riesce a superare le proprie insicurezze e a confrontarsi con i classici archetipi dell’ambiente scolastico.
In merito a queste attività, il sindaco Luca Fasan ha dichiarato: “Continuiamo a promuovere iniziative in materia di legalità e prevenzione del disagio giovanile. Educare gli studenti ai principi fondamentali della legalità non solo contribuisce a formare cittadini responsabili, ma anche a costruire una società più giusta. Come Amministrazione siamo particolarmente sensibili rispetto a queste tematiche, anche in considerazione della specificità territoriale della nostra città: la promozione della legalità tra i più giovani costituisce sicuramente una delle frontiere educative più importanti”. L’approccio scelto per lo spettacolo di aprile prevede inoltre una formula partecipativa, in cui la platea diventerà parte integrante di un dibattito aperto con esperti del settore, superando la passività della visione frontale.
L’Assessore all’Istruzione, Tiziana Maioretto, ha sottolineato la continuità di questo impegno didattico affermando: “Vogliamo continuare a promuovere e incentivare la cultura della legalità e della prevenzione del disagio giovanile all’interno degli istituti scolastici. Questo può avvenire anche attraverso l’approfondimento di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto. Organizziamo numerose iniziative in tal senso con l’intento di costruire, nel futuro, una cittadinanza attiva e consapevole”. Questi eventi si inseriscono infatti in un quadro più ampio di supporto alle scuole, che comprende una convenzione attiva con gli istituti comprensivi del territorio per la tutela della legalità e progetti consolidati di supporto psicologico.
Tra i servizi già operativi spicca il progetto “La scuola ti ascolta“, promosso dal Comune per garantire la presenza di psicologi professionisti all’interno delle mura scolastiche. Attraverso l’attivazione di sportelli di ascolto dedicati, l’amministrazione punta a intercettare precocemente le situazioni di fragilità, offrendo ai ragazzi un punto di riferimento qualificato per affrontare le difficoltà relazionali e personali, completando così l’offerta educativa che passa anche attraverso i grandi temi civili portati in scena a teatro.
[c.m.]


