Rinnovato l’acquedotto di Monfalcone: conclusi i lavori PNRR sulla rete idrica

27 aprile 2027 – 10:30 – Monfalcone volta pagina nella gestione della propria rete idrica con la conclusione del più importante intervento infrastrutturale degli ultimi decenni, un’opera strategica che garantisce maggiore sicurezza nell’approvvigionamento e un significativo risparmio energetico. Grazie a un investimento complessivo che supera i 6,9 milioni di euro, di cui 6 finanziati tramite i fondi del PNRR, la città dispone ora di una nuova condotta di adduzione, di un sistema di pompaggio tecnologicamente avanzato e di serbatoi completamente riqualificati. L’intervento, ultimato con oltre tre mesi di anticipo rispetto alle scadenze previste, non solo mette in sicurezza il servizio contro potenziali interruzioni, ma genera benefici immediati per la collettività, abbattendo i consumi elettrici e i relativi costi in bolletta.

Il progetto, inserito nel Masterplan Acquedotti FVG, ha visto la posa di circa 2.800 metri di nuova condotta in ghisa sferoidale, che collega la stazione di sollevamento di via I Maggio al serbatoio “Alla Rocca”. Il tracciato si snoda in parte nel contesto urbano e in parte lungo l’area del Parco del Carso Monfalconese, parallelamente alle linee ferroviarie. Proprio per superare le interferenze con il Canale Dottori e la linea RFI, è stata utilizzata la tecnica del microtunnelling. La nuova configurazione permette di spostare eventuali future manutenzioni fuori dal centro abitato, minimizzando i disagi alla viabilità e garantendo la continuità dell’erogazione. Al contempo, la vecchia condotta degli anni Sessanta rimarrà attiva come sistema di riserva per le emergenze, aumentando la resilienza complessiva della rete.

“L’efficientamento energetico e la tutela dei cittadini sono elementi imprescindibili per il miglioramento e la crescita della città”, ha osservato l’Assessore ai Lavori Pubblici, Tiziana Maioretto. “Oggi presentiamo una struttura realizzata da Irisacqua, con cui abbiamo un ottimo rapporto e che continua a investire nel territorio di Monfalcone. Si tratta di un intervento importante, che produce effetti molto positivi: un’infrastruttura non visibile, ma di grande impatto, soprattutto in termini di efficientamento energetico e di risparmio per l’utenza”.

I risultati tecnici confermano la bontà dell’opera, progettata internamente dall’ufficio tecnico di Irisacqua e affidata alla ditta Adriacos S.r.l. di Latisana. I primi rilievi effettuati presso la stazione di pompaggio di via I Maggio indicano una riduzione dei consumi energetici del 16,4% e un calo dei costi in fattura del 18,7%. In termini assoluti, il risparmio annuo stimato sui soli costi elettrici supera i 23.000 euro. Tale efficienza si riflette direttamente sulle tariffe per l’utenza, trasformando l’investimento tecnologico in un vantaggio economico per i cittadini monfalconesi.

“Questo intervento rappresenta un esempio concreto di come Irisacqua lavori ogni giorno con rigore tecnico, attenzione ai costi e uno sguardo sempre rivolto ai cittadini che ci affidano un servizio essenziale”, ha dichiarato Giulia Martellos, Amministratore Unico di Irisacqua. “Abbiamo concluso i lavori con oltre tre mesi di anticipo rispetto alla scadenza PNRR — e lo abbiamo fatto non riducendo il perimetro dell’opera, ma ampliandolo con interventi aggiuntivi che migliorano ulteriormente il sistema. Abbiamo progettato tutto internamente, con il nostro personale tecnico, e questo ci ha permesso di rispondere con rapidità agli imprevisti senza perdere il controllo dei tempi e del budget. Il risultato è un sistema idrico completamente rinnovato, che abbatte del 16% i consumi energetici — un risparmio che ricade direttamente in bolletta per tutti gli utenti — e che protegge Monfalcone da quei rischi di interruzione del servizio che in passato, con la vecchia condotta urbana, non potevano mai essere esclusi del tutto. È il tipo di investimento che non si vede, ma che si sente: ogni giorno, quando si apre il rubinetto”.

Oltre alla nuova adduttrice, Irisacqua ha impiegato risorse proprie per la riqualificazione dei serbatoi “Alla Rocca” e del Carso, portando il valore totale dei lavori a quasi 7 milioni di euro. Con la chiusura dei cantieri sulla rete idrica di Monfalcone sono stati completati anche i ripristini stradali e la segnaletica orizzontale. In particolare, nel marzo 2026, sono state eseguite le asfaltature definitive in via Garibaldi e nelle altre arterie cittadine interessate dai lavori, restituendo alla città strade rinnovate dopo la posa delle sottostrutture.

articolo di Carlo Mattei

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