Monfalcone, torna il Festival Scienza Under 18 con oltre 27 scuole

12 maggio 2026 – 08:08 – Monfalcone si prepara a trasformarsi in un laboratorio scientifico diffuso, accogliendo nelle proprie piazze e nei teatri cittadini la sedicesima edizione del Festival Scienza Under 18 Isontina. Dal 14 al 16 maggio 2026, la manifestazione metterà al centro il protagonismo studentesco, trasformando la teoria dei banchi di scuola in esperimenti pratici ed esposizioni interattive aperte a tutta la cittadinanza. L’evento, che consolida il legame tra istituzioni e mondo della formazione, punta a rendere i concetti della fisica, della chimica e delle scienze naturali accessibili attraverso il dialogo diretto tra i giovani divulgatori e il pubblico di ogni età.

I numeri dell’edizione 2026 riflettono la crescita e la capillarità del progetto sul territorio regionale. Il festival vedrà il coinvolgimento di oltre 27 scuole e circa 50 classi, che presenteranno una sessantina di attività maturate durante l’anno scolastico. La rete degli istituti partecipanti non si limita a Monfalcone e Gorizia, ma si estende a centri come Staranzano, Gradisca d’Isonzo, Romans, Farra, Mariano del Friuli, Cervignano, Udine, Tolmezzo e Trieste. L’amministrazione comunale, come spiegato dall’Assessore all’Istruzione Tiziana Maioretto, ha blindato il futuro della rassegna attraverso il rinnovo della convenzione con l’Associazione Scienza Under 18, garantendo il sostegno economico e logistico fino al 2028. “Si tratta di un festival importante che si sviluppa tra Piazza della Repubblica, il Palazzetto Veneto, l’ex Pretura e il Teatro Comunale – ha osservato l’Assessore –. L’inaugurazione è prevista per giovedì 14 maggio alle ore 9.00 presso la sala dell’ex Pretura e questa sedicesima edizione porta con sé numerose novità. È un progetto che coinvolge le giovani generazioni, offrendo loro l’opportunità di avvicinarsi alla scienza in modo proattivo e creativo”.

Il cuore pulsante della kermesse sarà Piazza della Repubblica, dove ogni mattina dalle 9.00 alle 12.00 gli studenti allestiranno gli exhibit scientifici. I temi trattati spaziano dalle neuroscienze alla tutela del territorio, passando per l’astronomia, il volo e la biologia. Accanto agli stand scolastici, il festival ospiterà realtà extra-scolastiche come Isontina Ambiente, la Protezione Civile locale e la School of Peace di Staranzano. Per facilitare la fruizione dei percorsi, gli studenti dell’indirizzo Turismo dell’ISIS Pertini di Monfalcone svolgeranno il ruolo di guide per i visitatori. Giuliana Candussio, presidente dell’associazione Scienza Under 18 Isontina, ha dichiarato: “Il Festival rappresenta una vetrina importante per valorizzare i progetti e i contenuti sviluppati durante l’anno scolastico, spesso con risultati di altissimo livello che meritano di essere condivisi con tutta la cittadinanza. Il punto di forza della manifestazione è proprio quello di essere rivolta a tutti, non soltanto agli studenti: i cittadini avranno la possibilità di partecipare, sperimentare e imparare qualcosa di nuovo”.

Oltre alle dimostrazioni pratiche, il programma integra laboratori tematici e spettacoli teatrali a tema scientifico. Venerdì 15 maggio il Teatro Comunale Marlena Bonezzi ospiterà le rappresentazioni “Elementi alla riscossa” e un viaggio nel corpo umano, mentre sabato 16 sarà la volta del Chemshow curato dall’Università di Trieste.

La serata conclusiva di sabato sarà dedicata alla memoria storica e alla geologia con lo spettacolo “Sisma”, prodotto in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto in Friuli. Non mancheranno i momenti celebrativi, con la consegna dei premi per il concorso fotografico Scatti di Scienza, prevista per sabato mattina al Palazzetto Veneto, e le premiazioni dei Giochi Matematici legati al Pi Greco Day. L’offerta didattica si completa con workshop su prenotazione focalizzati sul mare e sulla matematica, affiancati da percorsi informativi su temi ambientali e di salute pubblica, come l’approfondimento dedicato alla storia dell’amianto. Il programma del Festival Scienza Under 18 è consultabile sul sito a questo link.

articolo di Carlo Mattei

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