06 agosto 2026 – 15:00 – Cresce l’attenzione dei giovani goriziani per la musica, e il Punto Giovani del Comune di Gorizia si prepara ad accoglierla con una dotazione strumentale rinnovata e un calendario di iniziative pensate per accompagnare chi frequenta la sala prove verso i primi passi nell’organizzazione di eventi dal vivo. A rendere possibile il potenziamento degli strumenti a disposizione dei ragazzi è stata la donazione di Eva Barretta, studentessa di origini siciliane che ha voluto lasciare in eredità al servizio parte della propria strumentazione musicale.
Classe 2004, Eva Barretta è attualmente iscritta al Corso di Filosofia e Trasformazione Digitale dell’Università di Udine e ha concluso a maggio 2026 un percorso di quasi un anno come Volontaria del Servizio Civile Universale, impiegata al Servizio Politiche Giovanili e al Punto Giovani. Colpita dall’entusiasmo dei coetanei che frequentano la sala musica e la sala registrazione di via Morelli, ha scelto di donare una chitarra acustica marca Savannah, una chitarra elettrica marca Eko e un amplificatore della stessa marca, oltre a poggia chitarre, porta chitarra e cavi vari.
Il gesto è stato accolto con soddisfazione dall’assessore comunale alle Politiche giovanili, Chiara Gatta, che ha dichiarato: “Il percorso di Eva è la testimonianza concreta di quanto la nostra città sia ricca di energie positive. Desidero ringraziarla di cuore per la donazione al nostro Centro di Aggregazione Giovanile ma anche per l’impegno, la dedizione e l’entusiasmo che ha dimostrato: la sua storia non è un caso isolato, ma la punta di un iceberg fatto di tanti giovani volenterosi, appassionati e straordinariamente capaci che ogni giorno arricchiscono la nostra comunità”. L’assessore ha aggiunto: “Come amministrazione e come assessorato alle Politiche giovanili il nostro compito principale è proprio questo: creare le condizioni affinché talenti e determinazione come quelli di Eva possano trovare spazio, ascolto e opportunità di crescita. Vedere ragazze e ragazzi prendere in mano il proprio futuro con questa maturità ci riempie di orgoglio e ci dà la spinta per investire sempre di più sulle nuove generazioni”.
I numeri confermano l’interesse crescente per la dimensione musicale: nel trimestre aprile-giugno 2026 gli accessi alla sala prova e alla sala registrazione, messe gratuitamente a disposizione dall’amministrazione comunale da lunedì a venerdì su prenotazione e organizzate in turni, sono stati 147. Gli spazi offrono ai ragazzi strumenti adeguati per sperimentare, produrre contenuti audio e prepararsi a esibizioni dal vivo.
In questa direzione si muove anche la programmazione estiva del Punto Giovani, gestito per conto del Comune dalla cooperativa Itaca, che propone il laboratorio MusicShow LAB tenuto dall’operatore del Centro di aggregazione giovanile Giovanni Piovesana. L’obiettivo è fornire le prime competenze utili all’organizzazione di un evento musicale, in vista anche della programmazione autunnale-invernale che riserverà ampio spazio all’esibizione di giovani gruppi e band locali. Il laboratorio prenderà avvio lunedì 24 agosto alle 17 e proseguirà nei lunedì di settembre.
Il Punto Giovani di Gorizia osserverà una chiusura da lunedì 10 a venerdì 14 agosto, per poi ripartire con nuove proposte: da mercoledì 19 agosto, dalle 16 alle 17.30, prenderanno il via i laboratori di conversazione in inglese con Club English, quattro incontri informali pensati per favorire lo scambio di esperienze e migliorare ascolto e pronuncia, condotti dall’operatore dell’Informagiovani Enrico Armenia.
L’autunno porterà ulteriori opportunità, sempre gratuite per le nuove generazioni, grazie ai finanziamenti regionali che sostengono il progetto “GO!LABS – Giovani, Opportunità e Laboratori per il Futuro”, già avviato in primavera con il Gorizia Youth Policy Hack e il progetto Let’s! Go Story & Play, dedicato alla storia e all’etnografia del territorio goriziano attraverso la metodologia dell’Edu-Larp. È inoltre in arrivo un gioco da tavolo, realizzato nelle classi del Liceo Dante Alighieri e del D’Annunzio Fabiani con il professionista Alan Mattiassi e i partner Forgotten Heroes e Alfacultura.
articolo di Carlo Mattei


