10 agosto 2026 – 13:55 – Gorizia si prepara ad affrontare l’ondata di caldo che sta mettendo a dura prova il territorio con una misura precauzionale destinata a durare fino a quando la situazione meteorologica non darà segnali di miglioramento: un’ordinanza anti-incendi. Il rischio incendi, alimentato dalle temperature fuori norma e da settimane senza piogge significative, ha spinto l’amministrazione comunale a intervenire con un provvedimento che allarga il perimetro dei divieti oltre le aree boschive già tutelate dalla normativa regionale.
Il Sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, ha firmato l’ordinanza contingibile e urgente n. 295/2026, motivata dalle temperature particolarmente elevate di questi giorni e dalla perdurante assenza di precipitazioni che caratterizzano l’attuale fase climatica sul territorio comunale. Il provvedimento si inserisce come integrazione delle normative regionali già vigenti per le aree boschive, estendendone la portata a parchi, giardini, aree verdi pubbliche e private non recintate e terreni agricoli non classificati come bosco.
Nei contesti indicati dall’ordinanza risultano vietati l’accensione di fuochi e la combustione di scarti derivanti da attività agricole e forestali, salvo motivate eccezioni di natura fitosanitaria, così come l’utilizzo di apparecchi a fiamma libera, bracieri o fornelli, fatte salve le aree appositamente attrezzate all’interno dei campeggi. Il divieto si estende inoltre ai prodotti pirotecnici, il cui utilizzo è espressamente vietato, e comprende il gesto di gettare fiammiferi accesi o sigarette non spente. È infine vietato impiegare apparecchiature capaci di produrre faville in presenza di vegetazione infiammabile o ricorrere a esplosivi. Chi non rispetterà queste disposizioni sarà soggetto a sanzioni amministrative comprese tra 25,00 e 10.000,00 euro.
A motivare il provvedimento è stato lo stesso primo cittadino, che ha rivolto un appello diretto alla popolazione: «Le elevate temperature di questi giorni e la secchezza del terreno rendono il nostro territorio estremamente vulnerabile. Un piccolo gesto d’incuria può trasformarsi in un disastro di vaste proporzioni. Invito tutti i cittadini alla massima cautela e al senso di responsabilità, a partire dagli automobilisti e dai fumatori: gettare un mozzicone acceso dal finestrino dell’auto o in prossimità di un ciglio stradale è un atto irresponsabile che può innescare roghi devastanti. Tutelare l’ambiente, i beni e la sicurezza della nostra comunità è un dovere di ciascuno di noi.»
Articolo di Carlo Mattei


