26.01.2026 – 12.21 – Un classico del teatro e del cinema torna a parlare al presente, con la forza della commedia intelligente e la leggerezza solo apparente del sorriso. Mercoledì 28 gennaio, alle 21, il palcoscenico del Teatro Comunale di Cormons accoglie Indovina chi viene a cena di William Arthur Rose, nell’adattamento di Mario Scaletta, con due protagonisti amatissimi dal pubblico: Cesare Bocci e Vittoria Belvedere. La pièce, prodotta da ACAST Produzioni in coproduzione con Quirino srl, è diretta da Guglielmo Ferro, che riporta in scena un testo divenuto celebre grazie all’omonima versione cinematografica del 1967 firmata da Stanley Kramer. Allora furono Katharine Hepburn, Spencer Tracy e Sidney Poitier a dare volto e voce a una storia capace di scuotere l’America degli anni Sessanta affrontando, con coraggio e ironia, il tema del matrimonio misto.
Oggi, a distanza di oltre mezzo secolo, Indovina chi viene a cena conserva intatta la propria capacità di interrogare la società. Anzi, forse parla con ancora maggiore urgenza a un presente sempre più multiculturale. “È un testo brillante” spiega il regista Guglielmo Ferro “ma porta con sé un messaggio di forte valenza sociale. L’adattamento di Mario Scaletta ha eliminato alcuni riferimenti strettamente legati agli anni Sessanta, rendendo la commedia estremamente attuale, anche nel linguaggio, più diretto e incisivo. Si parla di differenze e soprattutto di comprensione, un termine che preferiamo alla più limitante idea di tolleranza”.
Accanto a Bocci e Belvedere, una compagnia numerosa e affiatata contribuisce a dare ritmo e profondità alla messinscena: lo stesso Mario Scaletta, Federico Roque, Elvira Camarrone, Ira Fronten, Thilina Pietro Feminò e Fatima Ali. Insieme, portano sul palco un microcosmo familiare che, tra battute fulminanti e momenti di confronto serrato, diventa specchio delle contraddizioni, delle paure e delle possibilità di dialogo della società contemporanea.
Il risultato è una commedia che diverte e fa riflettere, capace di coinvolgere il pubblico senza rinunciare a porre domande scomode. Un teatro che intrattiene, ma che al tempo stesso invita a guardare oltre i pregiudizi, affidandosi all’ascolto e all’empatia. La prevendita dei biglietti è aperta il lunedì dalle 17 alle 19 e anche un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
[c.m.]

