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mercoledì, 25 Marzo 2026

Gorizia, il Giardino Viatori riapre il 29 marzo tra natura e percorsi multimediali

25.03.2026 – 09.30 – Domenica 29 marzo 2026, il Giardino Viatori di Gorizia riaprirà ufficialmente i propri cancelli, offrendo ai visitatori un’esperienza rinnovata che intreccia natura, cultura e innovazione tecnologica. Dopo il recente successo delle aperture straordinarie dedicate alla fioritura delle magnolie, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia restituisce alla comunità questo prezioso polmone verde, situato sulla sommità di una collina che domina la valle dell’Isonzo. Grazie a un importante percorso di riqualificazione e all’integrazione di strumenti digitali, il parco si presenta oggi come uno spazio inclusivo e accessibile, pronto a confermarsi un punto di riferimento centrale per la vita del territorio e la valorizzazione del patrimonio botanico lasciato in eredità dal professor Luciano Viatori.

L’attuale configurazione del sito è il risultato di un profondo lavoro di restyling che ha interessato circa l’80% della sua estensione. Gli interventi non hanno riguardato esclusivamente la messa in sicurezza, ma hanno puntato alla creazione di nuovi percorsi e prospettive di visita pensati per abbattere le barriere architettoniche. La Fondazione ha infatti posto un’attenzione concreta all’inclusione, permettendo a persone con disabilità o ridotta mobilità di fruire pienamente dell’esperienza. Il progetto di riqualificazione proseguirà durante tutto il 2026 con i lavori sull’anello inferiore, con l’obiettivo di rendere l’intera area completamente fruibile entro la primavera del 2027. Il giardino sarà visitabile il sabato, la domenica e nei giorni festivi esclusivamente attraverso visite guidate a pagamento, la cui gestione e manutenzione sono affidate alla Rete di imprese GoGreen.

Oltre alla bellezza delle collezioni botaniche, che comprendono rododendri, azalee, ortensie, peonie e rose rampicanti, i visitatori potranno usufruire di contenuti digitali avanzati. Lungo i sentieri sono presenti QR code collegati all’app mobile GoGreen che guidano alla scoperta delle piante e delle storie del luogo, fornendo un supporto fondamentale anche per le persone non vedenti o ipovedenti. Un elemento centrale della stagione 2026 è la trasformazione della casa del fondatore in uno spazio didattico multimediale. Al suo interno, i visitatori possono interagire con schermi touch, realtà aumentata e postazioni di realtà virtuale che raccontano la visione di Luciano Viatori e i segreti delle fioriture. Questa integrazione tra tecnologia e ambiente naturale trasforma il Giardino in un centro culturale dinamico, destinato a ospitare eventi e attività per un pubblico eterogeneo.

Il sito si colloca inoltre come un crocevia strategico per il turismo locale, collegandosi direttamente alle piste ciclabili del Collio e agli itinerari storici del Carso di Oslavia e del Monte Calvario. Le informazioni complete su orari e prenotazioni sono consultabili sul sito ufficiale www.giardinoviatori.it, portale necessario per pianificare l’accesso a quello che la Fondazione descrive come “un luogo in cui non crescono solo piante, ma anche relazioni, e dove si costruisce, passo dopo passo, una comunità più inclusiva, viva e partecipe”. Il Giardino Viatori riparte dunque con l’ambizione di essere “uno spazio che accoglie, unisce e ispira, dove la natura dialoga con la cultura, l’arte e le storie delle persone”, consolidando il suo ruolo di “prezioso polmone verde per la città”.

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