25.03.2026 – 10.50 – Con la conferma del servizio bus e treni tra Gorizia e Nova Gorica, l’eredità di GO!2025 si trasforma in una struttura stabile per la mobilità del territorio, segnando il passaggio da iniziativa straordinaria a pilastro della quotidianità transfrontaliera. Il successo travolgente riscosso nel corso dell’anno della Capitale europea della cultura, con 83 mila passeggeri registrati sui soli bus urbani tra febbraio e dicembre, ha spinto le istituzioni a rendere permanenti i collegamenti tra Gorizia e Nova Gorica. L’annuncio, giunto durante una conferenza stampa in municipio, delinea una nuova stagione per i trasporti locali, dove il confine svanisce a favore di una rete integrata su gomma e rotaia pensata per studenti, lavoratori e turisti.
“Il servizio di collegamento ferroviario e su gomma attivato in occasione di GO!2025 ha dato risultati molto positivi, con circa 83mila persone trasportate sul solo servizio urbano transfrontaliero; per questo motivo abbiamo deciso di rinnovarlo, lasciando un segno permanente su un territorio che ha rafforzato relazioni culturali e sociali tra le due comunità“. Con queste parole l’assessore regionale alle Infrastrutture e trasporti, Cristina Amirante, ha confermato la volontà della Giunta Fedriga di consolidare l’integrazione tra le due città. Alla presenza dei sindaci Rodolfo Ziberna e Samo Turel, è stata ribadita la visione di una mobilità che guardi oltre l’evento celebrativo, garantendo la prosecuzione dei servizi per tutto il 2026. “La nostra volontà non era soltanto quella di sostenere la Capitale europea della cultura, ma di lasciare un segno permanente, rafforzando le relazioni tra le due comunità confinanti anche oltre il 2025. Il rinnovo del servizio urbano transfrontaliero va in questa direzione, pensando in particolare ai giovani e agli studenti ma anche per garantire collegamenti accessibili anche a chi si muove senza un mezzo proprio”, ha aggiunto l’assessore.
Il piano ferroviario prevede per i fine settimana il mantenimento della tratta Venezia-Mestre-Treviso-Pordenone-Udine-Gorizia-Nova Gorica attraverso l’impiego di due coppie di treni. Gli orari prevedono partenze da Venezia Mestre alle 7.50 e alle 15.20, con arrivo a destinazione rispettivamente alle 10.47 e alle 17.52. Per il rientro, i convogli lasceranno la stazione slovena alle 12.21 e alle 18.10. “I servizi, finanziati interamente con risorse regionali e svolti da Trenitalia con treni Blues, danno continuità a un collegamento riattivato dopo molti anni. Rispetto alla sperimentazione del 2025, la tratta è stata riorganizzata lungo la direttrice ‘alta’, mettendo in connessione anche i territori di Pordenone e Udine, garantendo il collegamento diretto tra Gorizia e Nova Gorica senza inversioni di marcia”, ha spiegato Amirante.
Parallelamente, dal 1° aprile 2026, il trasporto urbano subirà un importante potenziamento grazie a una linea giornaliera gestita in sinergia tra Tpl Fvg e l’operatore sloveno Nomago. Il percorso unirà la stazione di Gorizia Centrale con il nuovo terminal dei servizi urbani ed extraurbani, toccando il centro cittadino, la stazione Transalpina e l’autostazione di Nova Gorica. Il servizio garantirà 16 corse di andata e altrettante di ritorno, con una frequenza oscillante tra i 40 e i 60 minuti per assicurare il coordinamento con gli orari dei treni. L’intero progetto punta sulla modernità tecnologica e il rispetto dell’ambiente. “I collegamenti saranno garantiti con mezzi ecologici: treni idonei anche alle tratte non elettrificate e autobus elettrici per il trasporto urbano, in un’ottica di sostenibilità e integrazione dei servizi”, ha concluso l’assessore regionale.


