20 aprile 2026 – 09:03 – Gorizia si riscopre meta ambita per chi cerca un’elevata qualità della vita, trainata dal prestigio di Capitale europea della cultura e da un sistema di servizi che attira nuovi residenti anche dall’estero. Tuttavia, a fronte di una domanda in costante crescita e di un mercato delle vendite che nel 2025 segna un significativo +7%, la città deve fare i conti con una paradossale carenza di offerta: migliaia di appartamenti restano infatti fuori dal mercato a causa di necessità manutentive che ne frenano il riutilizzo.
Per affrontare questo nodo strategico, l’amministrazione comunale ha avviato un tavolo di confronto permanente con i protagonisti del settore immobiliare locale. Il Comune ha promosso un incontro che ha visto la partecipazione degli assessori Patrizia Artico e Silvana Romano insieme ai rappresentanti delle associazioni di categoria AIR – Italia e FIAIP, oltre a diverse agenzie storiche del territorio. Al centro del dibattito vi è la gestione di un patrimonio di oltre 2.000 alloggi che necessitano di interventi di ristrutturazione profondi e onerosi. Si tratta di immobili e interi stabili che, se riqualificati, potrebbero rispondere non solo alla domanda attuale, ma anche alle esigenze future legate ai nuovi insediamenti industriali, come la fabbrica di velivoli antincendio prevista in aeroporto, che porterà in città oltre mille professionisti.
L’orientamento emerso dal confronto punta con decisione sul recupero dell’esistente, in linea con le direttive della Regione Friuli Venezia Giulia volte a limitare il consumo di suolo. Il progetto non si ferma però alla sola edilizia, ma abbraccia una visione sociale più ampia. Gli uffici comunali saranno infatti coinvolti per studiare semplificazioni burocratiche che agevolino le compravendite, mentre un’attenzione specifica sarà rivolta alle necessità degli over 70, una fascia di popolazione in aumento che richiede modelli abitativi specifici e funzionali. Parallelamente, le agenzie hanno segnalato l’opportunità di valutare anche nuove costruzioni per completare un’offerta qualitativamente adeguata alle diverse fasce d’età e ai nuovi stili di vita.
Il percorso prevede ora un allargamento della base di confronto a costruttori e professionisti, oltre a un dialogo serrato con l’assessore regionale all’urbanistica Cristina Amirante per definire incentivi concreti alla ristrutturazione. L’obiettivo è trasformare il potenziale inespresso della città in una risorsa abitativa concreta e moderna. Al termine del primo vertice, gli assessori Artico e Romano hanno espresso soddisfazione, dichiarando che “È stato un primo incontro molto importante in cui ci siamo confrontati a viso aperto su una tematica fondamentale per lo sviluppo della città. Questo percorso sarà determinante per individuare azioni condivise, capaci sia di riportare sul mercato una parte significativa di immobili oggi inutilizzati, sia di promuovere efficacemente un territorio che sta dimostrando, anche attraverso il dinamismo del mercato immobiliare, tutta la sua attrattività.”
articolo di Carlo Mattei


