15 aprile 2026 – 09:12 – Il progetto “La musica è luce” si appresta a fare tappa a Gorizia, portando sul palco del Kulturni Dom un’esperienza sensoriale che fonde note, narrazione e impegno sociale. In programma venerdì 20 marzo alle ore 20.30, questo spettacolo musical-teatrale a ingresso libero invita il pubblico a un viaggio sinestetico che parte dall’oscurità per approdare alla luminosità della musica, esplorando il parallelismo tra l’epopea dei migranti italiani e le sfide quotidiane delle persone con disabilità visiva. Attraverso una durata di circa un’ora e mezza, la serata promette di coinvolgere gli spettatori in una riflessione profonda sul superamento dei limiti e sulla ricerca della propria luce interiore.
Nata da un’idea di Giacomo e Andrea Sfetez e presentata dall’Associazione Orchestra a Fiati Città di Muggia APS-ETS, l’iniziativa si inserisce in un ciclo di otto concerti distribuiti in sette località regionali che proseguirà fino ad aprile 2026. L’evento goriziano segue le precedenti tappe di Udine, Muggia e Trieste, proponendo una formula originale in cui i musicisti non sono solo esecutori, ma diventano parte integrante di una narrazione poetico-teatrale. Lo spettacolo sfrutta il fenomeno della sinestesia per guidare i presenti attraverso una progressione sensoriale che simula la partenza notturna di una nave a vapore. In questo contesto, il buio rappresenta l’incognita e il dolore affrontato dagli emigranti, una condizione associata metaforicamente alle incertezze che caratterizzano la vita di chi convive con una disabilità visiva.
Sul palco si alterneranno due formazioni distinte: l’Orchestra di Fiati Città di Muggia “Amici della Musica APS” e la Band Giovani, composta da giovani musicisti e cantanti. Il repertorio spazierà tra generi e autori molto diversi, includendo musiche di Mussorgsky/Ravel, Cage, Respighi, De Gregori, Morricone, Anderson, Bernstein, Carosone, Caruso, Rodgers & Hart, Monk & Williams e Ray Charles. L’esecuzione dei brani sarà scandita da letture a leggìo curate da Livio Soldini e Cesare Tarabocchia, con testi di Giorgio Micheli, volte a illustrare e introdurre le composizioni. Un momento chiave del concerto sarà l’evocazione dell’arrivo a New York, dove l’intravedere le prime luci dell’alba e della Statua della Libertà simboleggia la conquista di una nuova speranza, speculare alla forza interiore necessaria per affrontare la cecità o altre forme di disabilità.
Il progetto si avvale di una rete di collaborazioni istituzionali e private, contando sul contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA, sul sostegno delle Fondazioni Casali e della Samer & Co. Shipping, oltre al patrocinio e partenariato di numerosi comuni del territorio. Dopo l’appuntamento di Gorizia, lo spettacolo La musica è luce proseguirà il suo tour regionale toccando Pordenone il 22 marzo presso l’Auditorium Concordia, per poi concludersi nel mese di aprile con le date previste a Duino e Tolmezzo.
articolo di Carlo Mattei


