14 maggio 2026 – 09:30 – La città di Gorizia si prepara a ospitare un duplice evento dedicato alla storica Fiat 500, combinando l’espressione artistica con il motorismo d’epoca. Il Fiat 500 Club Isonzo ha ufficializzato il programma di maggio che prevede un’estemporanea di pittura e il ventunesimo raduno con parata, iniziative finalizzate alla valorizzazione del design automobilistico italiano e alla promozione del territorio isontino. Gli appuntamenti coinvolgeranno diverse fasce d’età, includendo gli studenti delle scuole locali e artisti provenienti da fuori provincia, con baricentro logistico fissato in piazza Vittoria.
Il calendario si apre domenica 17 maggio con la settima edizione dell’estemporanea di pittura dal titolo “Il fascino intramontabile del mitico Cinquino e scorci goriziani”, organizzata in sinergia con l’associazione culturale Lapis e la Galleria Ars. Le iscrizioni, gratuite e aperte a tutti, si raccoglieranno in piazza Vittoria tra le ore 8.45 e le 9.15, con il termine ultimo per la consegna degli elaborati fissato per le ore 12.00 dello stesso giorno. L’iniziativa artistica sarà preceduta, venerdì 15 maggio, da una sessione dedicata esclusivamente agli studenti della scuola media Ascoli.
Il secondo momento principale della rassegna è fissato per domenica 31 maggio, data in cui si terrà il 21esimo raduno ufficiale. Il ritrovo per i possessori delle vetture è previsto alle ore 8.30, sempre in piazza Vittoria, da dove la colonna di auto storiche partirà alle 10.50 per un tour turistico. Il percorso toccherà località di interesse storico e paesaggistico come la chiesa di Santa Maria Regina dei popoli del Preval e il comune di Cividale.
Il programma è stato presentato dal presidente del Fiat 500 Club Isonzo, Girolamo Minore, affiancato dagli assessori comunali Giulio Daidone e Fabrizio Oreti e dal coordinatore dell’estemporanea Juan Arias Gonano. L’intento del sodalizio è quello di utilizzare l’auto come volano culturale, integrando sport, arte e design in un’unica cornice cittadina. La manifestazione punta a consolidare una tradizione che vede la Fiat 500 come simbolo di aggregazione capace di unire la passione meccanica alla scoperta degli scorci urbani e rurali della provincia.
articolo di Carlo Mattei


