Monfalcone, 1,4 milioni per il ripristino del pontile SVOC e dell’argine

13 luglio 2026 – 10:40 – Il litorale di Monfalcone si prepara a un importante intervento di riqualificazione e messa in sicurezza che ridefinirà la fruibilità delle sue aree costiere. Con la conclusione positiva della Conferenza dei Servizi, la giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per il ripristino dell’argine e del pontile adiacenti alla Società Velica Oscar Cosulich (SVOC), infrastrutture pesantemente danneggiate dalle mareggiate eccezionali del novembre 2023. L’opera, del valore complessivo di 1.450.000 euro e interamente finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia, non si limiterà alla riparazione dei danni, ma punterà a migliorare l’accessibilità e la durabilità delle strutture, inserendosi in una più ampia strategia di valorizzazione turistica e sportiva del territorio legata all’economia del mare.

L’intervento entra così nella sua fase operativa e interesserà direttamente il rilevato arginale del demanio marittimo, una parte dei pontili della SVOC e ulteriori tratti di sponda. I lavori prevedono il consolidamento dell’argine attraverso tecniche di ingegneria naturalistica e il rifacimento del pontile danneggiato, a cui si aggiungerà la creazione di un camminamento destinato anche alla pratica della pesca. Le soluzioni progettuali sono state sviluppate con una particolare attenzione all’inclusività, garantendo percorsi accessibili anche alle persone con disabilità lungo uno dei tratti più suggestivi della costa. Per assicurare la massima stabilità e contrastare il deterioramento causato dall’acqua marina, la struttura sarà rinforzata con un palancolato in acciaio tirantato e le palancole metalliche verranno rivestite in calcestruzzo fino al di sotto della quota minima di marea.

L’approvazione del progetto segna un passo concreto per la comunità e per le realtà sportive locali. Il sindaco di Monfalcone, Luca Fasan, ha commentato l’avvio delle procedure evidenziando la rilevanza strategica dell’opera: «Un progetto che riporterà maggiore sicurezza a un’infrastruttura importante per la città e per i fruitori. Grazie alla collaborazione con la Regione possiamo intervenire su un’infrastruttura danneggiata dagli eventi calamitosi del 2023 e restituire piena funzionalità a un’area di grande valore per Monfalcone. Particolare attenzione è stata riservata anche all’accessibilità, con la realizzazione di percorsi che potranno essere utilizzati anche dalle persone con disabilità, affinché il mare sia sempre più uno spazio da vivere per tutti. Continuiamo a trasformare la progettazione in cantieri e i finanziamenti in opere concrete, con l’obiettivo di migliorare la qualità degli spazi pubblici e dei servizi per cittadini e associazioni.»

Dal punto di vista normativo e ambientale, l’iter ha ottenuto tutti i pareri favorevoli da parte degli enti competenti, rispettando le prescrizioni paesaggistiche. La Regione ha concesso l’autorizzazione per i lavori in mare e il progetto è stato escluso dalla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), poiché non determinerà effetti significativi sulle componenti ambientali. L’assessore ai Lavori pubblici, Tiziana Maioretto, ha voluto rimarcare gli aspetti tecnici e di sostenibilità dell’opera: «Il progetto è stato sviluppato con particolare attenzione non solo al ripristino delle opere danneggiate, ma anche alla loro durabilità nel tempo e alla sostenibilità dell’intervento. Le soluzioni progettuali adottate consentiranno di proteggere più efficacemente la linea di costa dall’erosione marina e di migliorare l’accessibilità dell’area, affinché possa essere vissuta in sicurezza da tutti.»

I prossimi passaggi amministrativi e operativi sono già stati definiti per garantire il rispetto dei tempi. Lo studio D’Orlando Engineering S.r.l. di Udine, a cui è stata affidata la progettazione, consegnerà il progetto esecutivo entro la metà di agosto. Subito dopo, il Comune di Monfalcone avvierà le procedure per la gara d’appalto. Secondo il cronoprogramma ufficiale, il completamento definitivo di tutte le opere è previsto entro l’estate del 2027, restituendo così ai cittadini e alle associazioni uno spazio costiero completamente rinnovato e protetto.

 

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