16 luglio 2026 – 10:00 – Il Comune muove un passo concreto verso il rilancio del Mercato coperto di via Boccaccio, avviando la procedura per riqualificare e assegnare i locali commerciali esterni alla storica struttura. Il piano punta a valorizzare dodici spazi interamente ristrutturati e pronti all’uso, dislocati tra corso Verdi e via Boccaccio, offrendo una concessione d’uso della durata di sette anni. L’iniziativa rappresenta il tassello iniziale di un progetto volto a trasformare l’area in un polo attrattivo per cittadini e turisti, capace di coniugare il commercio di prossimità e la valorizzazione dei prodotti tipici con eventi culturali, in sinergia con la Camera di commercio Venezia Giulia e la Regione.
“Esiste la precisa volontà da parte dell’amministrazione comunale di riqualificare e rilanciare il Mercato coperto di via Boccaccio, un patrimonio che vogliamo assolutamente valorizzare”, dichiara il sindaco, Rodolfo Ziberna, evidenziando il valore storico dei dodici vani rimessi a nuovo. “Per il Mercato coperto il Comune è partito, a dimostrazione che ci interessa eccome una riqualificazione accurata e bella, per tante ragioni. La struttura di via Boccaccio, con la sua attività mercatale e gli opportuni aggiornamenti potrà recuperare la sua capacità di attrazione in senso lato, diventando una vera e propria vetrina di prodotti tipici locali. Ecco perché siamo intervenuti per riqualificare gli spazi esterni su corso Verdi e via Boccaccio, vani ricchi di fascino e di suggestione”, prosegue Ziberna, annunciando futuri interventi in collaborazione con le categorie economiche e la Regione, quest’ultima da coinvolgere anche per un supporto economico. In merito alle tempistiche e alle modalità operative, l’assessore comunale al Bilancio, Paolo Lazzeri, precisa: “Bisognerà ora attendere la pubblicazione dell’avviso di gara, che conterrà le date entro cui presentare domanda“.
Le linee guida del bando, pubblicato nell’albo pretorio, stabiliscono che ciascun concorrente possa candidarsi per un massimo di due lotti, fermo restando che ne potrà ricevere in assegnazione soltanto uno. Possono presentare domanda persone fisiche maggiorenni, imprese individuali, società e cooperative, purché non abbiano debiti pendenti con l’amministrazione comunale. La concessione avrà validità dal primo ottobre 2026 al 30 settembre 2033, senza alcuna possibilità di rinnovo automatico. Tra i requisiti previsti spicca l’obbligo di effettuare e attestare un sopralluogo preventivo nei locali, oltre all’impegno di garantire l’apertura al pubblico secondo gli orari dichiarati. È infine previsto un diritto di preferenza per gli attuali gestori delle attività già attive negli spazi interessati, a condizione che risultino perfettamente in regola con tutti i pagamenti dovuti al Comune.
articolo di Carlo Mattei


