Parco dell’Isonzo, dal 22 al 25 luglio l’AESON Festival 2026

17 luglio 2026 – 10:08 – Dal 22 al 25 luglio 2026, il Parco dell’Isonzo a Fiumicello Villa Vicentina ospiterà la diciottesima edizione dell’AESON FESTIVAL, una quattro giorni gratuita che propone oltre 30 spettacoli, installazioni di land art, concerti e attività per bambini, ponendo al centro la sostenibilità e l’armonia con la natura. La rassegna si focalizza sulla land art, disciplina contemporanea che prevede la creazione di opere utilizzando esclusivamente elementi naturali. I lavori sono realizzati dal collettivo AESON, composto da una decina di artisti regionali, sotto la direzione artistica di Devid Strussiat e Simone Paulin, mentre a Christopher Candotti è affidata la cura degli allestimenti luminosi che valorizzano le installazioni nel bosco. Il festival prenderà il via mercoledì 22 luglio alle 18 con un tour guidato delle opere insieme a Simone Paulin, seguito dal live poetico “Corpo Celeste” di Kalā Teatro e dal concerto etno-ritual rock dei sloveni Grunt. La serata inaugurale proporrà anche lo spettacolo visivo “Bubbles Alchemika”, i concerti di Macromega e Scutigera, per chiudersi con il dj set su vinile di Antica Ludoteca Ritmica.

Il programma di giovedì 23 luglio alternerà divulgazione e spettacolo, a partire dal laboratorio scientifico per bambini con Kaleidoscienza e la conferenza ecologica “Terra Futura” con Elisabetta Pizzul. Seguiranno la performance di danza “Phoenix” di EcoPark e Arearea, lo spettacolo teatrale “Bob and Singer: missione natura”, e una visita guidata notturna nel bosco condotta da Umberto Fagotto. La parte musicale della seconda giornata sarà affidata ai The Hunting Dogs, a Burian Burian e al set elettronico di Francesco Ozena a mezzanotte. Venerdì 24 luglio l’attenzione si sposterà sulle attività per i più giovani grazie all’associazione culturale 0432 e al “LaBOLLAtorio” di Irene Pantufly, per poi proseguire con il punk-folk dei Bonefire Kids, lo spettacolo circense di Lassen Fallen, il rock’n’roll dei Jadbalak, la performance multimediale “Palla Fotonica” di Alberto Novello, il nu soul rap di Oumy e il dj set di Milacu.

L’ultima giornata dell’AESON FESTIVAL, sabato 25 luglio, si aprirà nel pomeriggio con la competizione di Bocce Cross e i laboratori creativi curati da Damatrà con l’artista Virginia di Lazzaro e da Irene Pantufly. La danza sarà protagonista con il collettivo The Lab in “Superficiale”, mentre la programmazione musicale spazierà tra i generi con il pop-folk di Yani Pearl e Martin Martis, l’ironia dei spagnoli Gil!Pojazz, l’afrobeat di Sandro Joyeux e la chiusura affidata nuovamente ad Antica Ludoteca Ritmica.

“Le basi del nostro lavoro sono la sostenibilità e la compatibilità ambientale – spiega Devid Strussiat, membro del collettivo – e siamo orgogliosi che ogni anno ci sia sempre maggiore interesse a questo evento, nel pieno rispetto dell’ambiente circostante, per evitare che un’area così sensibile come la foce dell’Isonzo risenta della pressione antropica”. Strussiat sottolinea inoltre l’importanza della varietà dei linguaggi espressivi scelti: “Spettacoli e produzioni di danza, musica e performance multimediali, in cui il paesaggio e le nostre realizzazioni fanno da scenografia, ci aiutano a veicolare il nostro messaggio. Crediamo fortemente nella collaborazione con altri artisti del territorio, e che ogni forma di espressione sia una risorsa preziosa per raccontare i luoghi che abitiamo”. Per l’organizzazione, il legame con il territorio rimane l’elemento cardine: “Il lavoro non parte dalle opere, ma dalla ricerca insieme alle persone che vivono nel territorio. I nostri interventi dialogano con gli attori del luogo, descrivono storie e racconti, e rappresentano un’occasione per parlare di paesaggio. L’opera diventa un tramite per capire come prendersi cura della natura consapevolmente, perché le scelte collettive sono strettamente legate alla consapevolezza ambientale”.

La manifestazione si svolgerà interamente all’aperto nel Parco naturale dell’Isonzo, dove saranno presenti anche aree di ristoro con prodotti locali. L’evento è curato dall’associazione Ecopark ets, sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, da Promo Turismo FVG, dalla Cassa Rurale FVG, dal Ministero della Cultura sloveno e dall’associazione KUD Morgan, con il patrocinio dei Comuni di Fiumicello Villa Vicentina, San Canzian d’Isonzo e Gradisca d’Isonzo. Ulteriori informazioni su AESON Festival 2026 sul sito aeson.it

articolo di Carlo Mattei

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