Arriva il catalogo di Italia Settanta, la mostra di Palazzo Attems

06 agosto 2026 – 14:30 – A Palazzo Attems Petzenstein di Gorizia il 13 agosto si rinnova l’appuntamento con “Italia Settanta. La creatività come antidoto”, la mostra che indaga il decennio più contraddittorio e fertile del design, dell’arte e della moda italiani, offrendo al pubblico non soltanto un percorso espositivo ma un intero programma di incontri, laboratori e serate a tema pensato per restituire la temperie culturale di quegli anni con la stessa vivacità con cui li si visse.

La giornata si apre alle ore 18.00 con la presentazione del catalogo che accompagna la mostra, pubblicato da Antiga Edizioni e curato da Carla Cerutti, Lorenzo Michelli, Enrico Minio Capucci e Raffaella Sgubin. Il volume si distingue per una veste grafica curata dallo Studio Polo 1116, firmata da Sergio Brugiolo e Chiara Romanelli, e raccoglie saggi di Carla Cerutti, Roberto Festi, Sofia Gnoli, Fulvio Irace, Anna Lombardi, Lorenzo Michelli, Anty Pansera e Raffaella Sgubin. Particolarmente ricco l’apparato iconografico, che affianca alle immagini di repertorio — tra cui quelle di Oliviero Toscani — campagne fotografiche appositamente realizzate da Luigi Vitale, Fabio de Benedettis e Marco Strina.

Alla presentazione del volume interverranno Carla Cerutti per la sezione dedicata al design, William Cortes Casarrubios per quella riservata all’arte, Raffaella Sgubin per l’ambito della moda, e Andrea Simionato, direttore editoriale di Antiga Edizioni, che inquadrerà il progetto entro il più ampio percorso editoriale dedicato alla creatività italiana nella seconda metà del Novecento. Il volume su Italia Settanta rappresenta infatti la terza tappa di questo itinerario, dopo i precedenti capitoli “Italia Cinquanta. Nascita di uno stile. Moda e Design” e “Italia Sessanta. Dal boom al pop. Arte Moda Design”.

Terminata la presentazione, il pubblico potrà seguire una visita guidata alla mostra condotta dai curatori, a partire dalle ore 19.00, cui seguirà una serata con Dj set dedicato alla musica degli anni Settanta. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

articolo di Carlo Mattei

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