24 settembre 2026 – 11:00 – Nova Gorica si appresta a celebrare un secolo e ventennio di storia ferroviaria che ha attraversato imperi, confini e cambiamenti di nazionalità senza mai smettere di collegare persone e territori. La Ferrovia Transalpina, inaugurata 120 anni fa, torna al centro dell’attenzione grazie al programma autunnale del progetto transfrontaliero T4T – Time for Train, che venerdì 2 ottobre porterà all’EPIC di Nova Gorica una giornata capace di intrecciare la riflessione tecnica sul futuro della mobilità ferroviaria con un percorso più intimo fatto di racconti, immagini e memoria collettiva.
Il progetto T4T, che riunisce partner sloveni e italiani nell’ambito dello SPF GO! 2025 del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, si propone di sviluppare un turismo transfrontaliero fondato sulla mobilità su rotaia, sulla cooperazione culturale e sulla promozione congiunta delle destinazioni comprese tra Venezia, il Goriziano, la Valle del Vipava, le Alpi Giulie e la Gorenjska. Capofila dell’iniziativa è Turizem Bohinj, mentre Venetian Cluster di Venezia figura come partner progettuale, affiancato tra gli altri da Zavod za turizem Nova Gorica in Vipavska dolina. Il lavoro finora svolto ha permesso di analizzare le connessioni ferroviarie e l’accessibilità delle destinazioni lungo la linea, dando origine a itinerari turistici transfrontalieri pubblicati mensilmente sui canali del progetto.
Non mancano, guardando avanti, elementi che daranno al progetto una fisionomia concreta e riconoscibile: in alcune stazioni saranno collocati supporti per timbri commemorativi ispirati ai popolari EKI stamps giapponesi, da raccogliere in un apposito passaporto T4T, mentre in autunno dovrebbe entrare in servizio una carrozza rinnovata del treno navetta per il trasporto delle automobili, che all’esterno porterà la grafica promozionale del progetto e all’interno ospiterà l’esposizione dedicata all’ingegner Maks Klodič, protagonista della costruzione della galleria di Bohinj.
La giornata del 2 ottobre, intitolata “120 anni di storie. 120 idee per il futuro. Tempo per il treno.”, si articolerà dalle 9.30 alle 20.00 in due momenti distinti ma complementari. La mattinata, dedicata al tema “Tempo per il futuro”, si inserisce nella Settimana europea della mobilità con una tavola rotonda regionale organizzata dal Centro per lo sviluppo regionale di Tolmino – Centro regionale per la mobilità Primorska settentrionale – e da BSC Kranj. Al centro del confronto sarà l’integrazione tra bicicletta e treno, nodo cruciale lungo una linea dove la crescita del cicloturismo si scontra ancora con una capacità limitata di trasporto delle biciclette a bordo dei convogli, e dove si cercano dunque risposte capaci di rendere il binomio ferrovia-bicicletta un’alternativa più solida all’automobile privata.
Nel pomeriggio il programma si sposta sul versante narrativo e visivo. Alle 17.00 è in agenda l’incontro letterario “Quando il viaggio diventa una storia”, durante il quale si confronteranno tre voci diverse per formazione e provenienza: il giornalista, fotoreporter e scrittore italiano Marco Carlone, che alla Transalpina ha dedicato un ruolo di rilievo nel suo libro Binario Est; il giovane autore e attivista ambientale Nicolas Rodigari, impegnato sui temi della mobilità sostenibile e dello spazio alpino e autore di Appunti di Russia; e il giornalista, viaggiatore e scrittore britannico Vitali Vitaliev. A dialogare con gli ospiti sarà Matjaž Marušič, con traduzione simultanea garantita in sloveno e italiano. Subito dopo si terrà la cerimonia conclusiva del concorso fotografico “120 anni della Ferrovia Transalpina”, organizzato dal Foto Klub Nova Gorica con il patrocinio della Fotografska zveza Slovenije, che vedrà l’annuncio dei vincitori e l’esposizione degli scatti premiati. Ad accompagnare l’intera giornata culturale saranno gli interventi musicali alla fisarmonica di Lara Fortunat.
L’anniversario ha offerto anche l’occasione per aggiornare la mostra permanente “La Ferrovia Transalpina: un binario per tre popoli lungo l’Isonzo”, allestita nell’atrio della stazione di Nova Gorica dalla fine del 2019. Il GECT GO ha integrato l’esposizione con un nuovo pannello che ripercorre i cambiamenti più recenti — dal potenziamento della stazione di Nova Gorica alla riqualificazione di Piazza Transalpina, fino alla Capitale europea della cultura GO! 2025 e ai nuovi treni in servizio sulla linea — e che guarda anche agli sviluppi futuri, tra cui il completamento della stazione terminale di Trieste Campo Marzio, destinata a ospitare un museo ferroviario, un locale panoramico e un hotel a tema, oltre a diventare punto di partenza e arrivo dei treni turistici.
Le celebrazioni proseguiranno sabato 3 ottobre con un evento particolare organizzato dal Comune di Nova Gorica: alle 15.00 è previsto il sorvolo di un aereo sotto il grande arco del Ponte di Salcano, suggestiva cornice per chiudere due giornate che restituiscono alla Transalpina il suo ruolo storico di spazio di connessione tra le Alpi e l’Adriatico, tra luoghi e persone, tra passato e futuro.


