Tutto si trasforma!, il teatro di figura torna protagonista a Gorizia

03 novembre 2026 – 09:00 – Il cambiamento come occasione per crescere, reinventarsi e scoprire nuove possibilità. È questo il filo conduttore della 26ª edizione dei Pomeriggi d’inverno, la rassegna di teatro di figura per bambini e famiglie organizzata dal CTA Centro Teatro Animazione e figure di Gorizia. Dal 7 novembre 2026 al 27 febbraio 2027, il Kulturni Center Lojze Bratuž ospiterà sette spettacoli, in programma il sabato pomeriggio alle 16.30, con compagnie provenienti da diverse parti d’Italia. Il tema scelto per questa edizione, “Tutto si trasforma!”, accompagnerà il pubblico in un percorso tra fiabe, marionette, ombre e oggetti che prendono vita, per raccontare le trasformazioni del mondo e delle persone. Bruchi che diventano farfalle, utensili da cucina che si trasformano in personaggi, tele bianche che si riempiono di colori e ombre capaci di prendere strade autonome. Sono alcune delle immagini che caratterizzeranno la nuova stagione, pensata per coinvolgere spettatori di tutte le età attraverso il linguaggio del teatro di figura.

Il tema della trasformazione ha un significato particolare anche per il CTA, che sta attraversando una nuova fase interna, caratterizzata da cambiamenti e nuove prospettive. Gli spettacoli diventano così un invito a considerare il cambiamento non come una perdita, ma come un’opportunità per scoprire ciò che può nascere da nuove esperienze. A rappresentare simbolicamente la rassegna torna il camaleonte, ormai diventato un elemento distintivo dei Pomeriggi d’inverno. L’appuntamento arriva a pochi mesi dalla 35ª edizione dell’Alpe Adria Puppet Festival, che lo scorso agosto ha portato a Grado il teatro di figura internazionale, e completa il calendario delle attività del CTA con una proposta dedicata alle famiglie durante i mesi invernali.

Ad aprire la programmazione, sabato 7 novembre, sarà Tutto cambia! di Teatro Gioco Vita, spettacolo consigliato dai 3 anni. Attraverso tre brevi storie di ombre, luci e figure, il pubblico assisterà a diverse metamorfosi: dal seme che diventa albero al bruco che si trasforma in farfalla, fino alla vicenda di una ragazza che, grazie all’immaginazione, diventa una foresta. Sabato 14 novembre sarà la volta di Per un Raperonzolo, proposto dalla compagnia Cattivi Maestri e rivolto ai bambini dai 5 anni. Due cuoche, impegnate nella preparazione di una torta, si ritrovano coinvolte nella fiaba dei fratelli Grimm, dando vita a una storia in cui ortaggi, mestoli e cucchiai diventano protagonisti.

Il terzo appuntamento è in programma sabato 5 dicembre con Bambina e pittore di Gianni Franceschini, della compagnia La Piccionaia, consigliato dai 4 anni. Attraverso la pittura dal vivo, una tela inizialmente bianca si trasforma progressivamente in un mondo di colori, segni e figure, accompagnando il dialogo tra i pensieri di una bambina e quelli di un vecchio pittore. Dopo la pausa natalizia, la rassegna riprenderà sabato 16 gennaio con Officina Prometeo di Divisoperzero, in coproduzione con Florian Metateatro. Lo spettacolo, rivolto ai bambini dai 5 anni e vincitore di In-Box verde 2025 e Festebà 2025, propone una rilettura del mito di Prometeo attraverso un burattinaio-narratore e marionette costruite utilizzando oggetti di uso quotidiano, come caffettiere, mestoli e abat-jour. Sabato 30 gennaio Micro Macro presenterà Once Upon a Time – Museo della fiaba, spettacolo di Emanuela Dall’Aglio consigliato dai 4 anni. Protagonista è la professoressa Gallina Cicova, una ricercatrice che entra nelle fiabe per raccoglierne i reperti. Tra gli oggetti presentati al pubblico ci saranno la scarpa della strega, i sassolini bianchi e la mela di Biancaneve, da osservare, toccare e scoprire.

Il 6 febbraio arriverà La favola di Peter di Principio Attivo Teatro, vincitore del Premio Otello Sarzi per il teatro di figura 2026 e rivolto ai bambini dai 6 anni. Al centro dello spettacolo ci sono un attore e la sua ombra, che iniziano a giocare insieme fino a separarsi, dando vita a una storia dal tono poetico e ironico, capace di parlare a diverse generazioni. A chiudere la 26ª edizione, sabato 27 febbraio, sarà Vassilissa e la Babaracca di Kuziba Teatro, consigliato dai 6 anni. La protagonista è una bambina abituata a dire sempre sì, che nel suo incontro con la strega Baba Jaga scoprirà che è possibile essere amati anche quando si esprime il proprio dissenso.

Accanto agli spettacoli, anche quest’anno proseguiranno le iniziative pensate per arricchire l’esperienza delle famiglie. Confermata la collaborazione con le librerie del territorio Libreria Cattolica, Voltapagina e Faidutti, che in occasione dei primi appuntamenti allestiranno un bookshop nel foyer del teatro e proporranno nelle proprie vetrine suggerimenti di lettura collegati agli spettacoli in cartellone. Al termine di ogni rappresentazione è inoltre prevista una merenda per tutti i partecipanti, con i dolci del Panificio Iordan e le mele biologiche dell’Azienda agricola Rigonat. L’iniziativa punta a sostenere le realtà produttive locali e a promuovere un’alimentazione sana e sostenibile.

Per partecipare agli spettacoli il biglietto d’ingresso è fissato a 6 euro. È disponibile anche la PomeriggiCard, al costo di 25 euro, che comprende cinque ingressi ridotti utilizzabili per lo stesso spettacolo. I biglietti sono acquistabili in prevendita negli uffici del CTA, in via Coronini 17 a Gorizia, dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 16, e il venerdì dalle 10 alle 13. Sarà possibile acquistare i biglietti anche al Kulturni Center Bratuž il giorno dello spettacolo, a partire dalle 15, oppure dal 26 ottobre attraverso il circuito Vivaticket e i relativi punti vendita. Per informazioni è possibile contattare il CTA Centro Teatro Animazione e figure al numero 0481 537280, al cellulare 335 1753049, anche tramite WhatsApp, oppure scrivere all’indirizzo [email protected].

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