30 ottobre 2026 – 11:00 – La fisarmonica incontra le suggestioni sonore del Giappone e il fascino della Gorizia barocca in un appuntamento che unisce musica, arte e storia. Il XVI Fadiesis Accordion Festival, dedicato quest’anno al tema “Connessi”, fa tappa in città con “Orienti – The river in the sky”, il concerto del fisarmonicista Alessandro Ambrosi in programma domenica 1 novembre alle 18 a Casa Krainer. Un evento che propone un viaggio musicale ispirato alla cultura giapponese, preceduto da una passeggiata alla scoperta di alcuni dei luoghi più significativi del patrimonio storico e architettonico goriziano.
Al centro del concerto c’è il progetto “Orienti – The river in the sky”, il cui titolo richiama Amanogawa, termine giapponese che indica la Via Lattea, evocata come un fiume che attraversa il cielo. Un’immagine che diventa il punto di partenza per un percorso musicale ispirato a una visione del mondo profondamente radicata nella cultura nipponica: quella dell’accettazione del cambiamento e dello scorrere del tempo.
La proposta musicale intreccia il suono della fisarmonica con campane, acqua, aria e registrazioni ambientali realizzate tra templi e foreste del Giappone. Un paesaggio sonoro nel quale lo strumento dialoga con elementi della tradizione giapponese, a partire dallo shō, l’antico organo a bocca che, come la fisarmonica, si basa sul principio dell’ancia libera. Ne nasce una ricerca timbrica che punta a creare atmosfere in continua trasformazione, tra apparizioni sonore e suggestioni che si dissolvono, senza mai definire completamente i contorni musicali. Il progetto prende ispirazione anche dalla pittura di Yokoyama Taikan, artista giapponese noto per le sue rappresentazioni in cui le forme sembrano dissolversi nella nebbia. Il programma proposto a Gorizia è tratto dall’omonimo album, registrato in Giappone e pubblicato da Ricco Label.
Ad accompagnare il concerto sarà una passeggiata dedicata alla Gorizia barocca, organizzata in collaborazione con ICM – Istituto per gli incontri Culturali Mitteleuropei. L’iniziativa si svolgerà dalle 15.15 alle 17.30 e condurrà i partecipanti dal ghetto ebraico fino a Casa Krainer, sede dell’appuntamento musicale. Il percorso partirà da via Santa Chiara e proseguirà lungo via Graziadio Isaia Ascoli, nel cuore del ghetto ebraico istituito nel 1692. In programma anche la visita alla Sinagoga di Gorizia, che ospita il museo “Piccola Gerusalemme sull’Isonzo”, dedicato alla storia dell’ebraismo cittadino. La passeggiata continuerà verso piazza Edmondo de Amicis, dove si affaccia il monumentale palazzo Attems Petzenstein, per poi raggiungere via Giosuè Carducci. La strada, conosciuta storicamente come “via dei Signori” per la presenza di dimore nobiliari, rappresentava insieme alla vicina via Rastello uno dei principali punti di riferimento commerciali della città.
La tappa successiva sarà piazza della Vittoria, un tempo piazza Grande, dominata dalla chiesa di Sant’Ignazio. L’edificio religioso, eretto dai Gesuiti, rappresenta uno dei principali simboli cittadini e una testimonianza dell’incontro tra arte austriaca e veneziana. Da qui il gruppo raggiungerà Casa Krainer, in via Rastello, dove si concluderà l’itinerario e avrà luogo il concerto.
La partecipazione alla passeggiata è gratuita. Il punto di ritrovo è fissato al parcheggio dell’ex Mercato di Gorizia, in via Giovanni Boccaccio 8. Per ragioni organizzative, gli organizzatori consigliano la prenotazione scrivendo all’indirizzo [email protected].
Protagonista della serata sarà Alessandro Ambrosi, fisarmonicista, compositore e arrangiatore nato a Pordenone nel 1992. Ha iniziato a studiare fisarmonica all’età di sette anni, formandosi inizialmente con Gianni Fassetta e proseguendo gli studi con Fabio Rossato al Conservatorio di Trento, dove nel 2014 ha conseguito il diploma con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Dal 2015 al 2018 ha studiato alla Royal Danish Academy of Music di Copenaghen sotto la guida di Geir Draugsvoll, ottenendo anche in questo caso il massimo dei voti. Ha inoltre approfondito lo studio della fisarmonica e dell’Alexander Technique con Claudio Jacomucci all’Accademia Fisarmonicistica Italiana di Urbino e Amsterdam.
Nel corso della sua carriera si è esibito in Italia e all’estero, partecipando a concerti e progetti cameristici in numerosi Paesi europei e negli Stati Uniti. Accanto all’attività solistica, ha sviluppato interessi che spaziano dalla composizione all’arrangiamento, dalla registrazione alla musica elettronica e al jazz. Ha collaborato con importanti realtà orchestrali, tra cui l’orchestra del Teatro La Fenice di Venezia e quella del Teatro Carlo Felice di Genova, prendendo parte a produzioni trasmesse anche da Rai 1, Rai 5 e Rai Radio 3. Particolarmente significativa è inoltre la sua attività a sostegno della creazione di nuovo repertorio per fisarmonica, attraverso commissioni ed esecuzioni in prima assoluta di opere firmate da compositori italiani e internazionali.
Tra i progetti discografici più recenti figurano “Seasons”, pubblicato nel 2024 con il Trio Aurae e registrato a Copenaghen, e “Sogni”, uscito nel 2025, primo progetto personale dell’artista che combina la fisarmonica con paesaggi sonori realizzati attraverso strumenti digitali e acustici. Un percorso di ricerca che trova una nuova espressione proprio in “Orienti – The river in the sky”, dove la tradizione dello strumento incontra le sonorità e le suggestioni della cultura giapponese


