Marisa Laurito e Giorgia Würth inaugurano la stagione teatrale di Cormons

03 novembre 2026 – 10:50 – Il teatro si prepara ad accogliere una storia che esplora il significato della maternità, il valore dei legami affettivi e la possibilità di costruire una famiglia al di là dei vincoli biologici. Sarà “Madre per sempre”, con Marisa Laurito e Giorgia Würth, ad aprire in prima nazionale la stagione artistica del Teatro Comunale di Cormons. L’appuntamento è per sabato 7 novembre, alle 21, con uno spettacolo che, attraverso ironia, delicatezza e profondità emotiva, affronta il tema della solitudine e degli incontri capaci di cambiare il corso delle relazioni. Dopo il debutto, la produzione sarà protagonista di una lunga tournée in diverse località del Friuli Venezia Giulia.

“Madre per sempre” (titolo originale “Tocar mare”) è un testo della drammaturga catalana Marta Barceló, portato in scena da Marisa Laurito e Giorgia Würth per la regia di Siddhartha Prestinari. La produzione è firmata da ArtistiAssociati Centro di produzione teatrale. Al centro della vicenda ci sono due donne molto diverse tra loro: una prossima alla pensione e l’altra impegnata nel mondo della produzione audiovisiva. Entrambe condividono un vuoto affettivo, seppure legato a esperienze differenti, e cercano nell’incontro reciproco una possibilità per dare vita a un nuovo legame. Una è senza madre, l’altra senza figli: due solitudini che si incontrano e che, inizialmente sulla base di un semplice accordo, finiscono per costruire una relazione sempre più profonda, fino a trasformarsi in una famiglia scelta.

Il testo affronta così il tema della maternità da una prospettiva non convenzionale, interrogandosi sul significato dell’essere madre e sulla possibilità che siano l’amore, la condivisione e la vicinanza emotiva, più dei legami di sangue, a definire una famiglia. Un percorso narrativo che alterna ironia, tenerezza e momenti di riflessione, mettendo in luce le fragilità e i desideri dei due personaggi.

A spiegare le ragioni della scelta delle protagoniste è la regista Siddhartha Prestinari, che sottolinea la complementarità artistica delle due interpreti: «L’accostamento Marisa Laurito – Giorgia Würth è equilibrato, complementare e teatralmente molto forte, soprattutto per un testo come Madre per sempre, che vive di contrasti generazionali, umorismo, vulnerabilità e verità emotiva». Prestinari evidenzia le caratteristiche interpretative di entrambe le attrici. «Marisa Laurito porta in scena una presenza calda e carismatica, una grande esperienza nel dosare comicità e pathos, un’energia “materna” ma non stereotipata, un umorismo naturale che può rendere più luminose anche le sfumature più malinconiche del testo». La regista riconosce inoltre nella sua interpretazione la capacità di restituire un personaggio concreto e umano, alle prese con «desideri sospesi, tempo che passa e identità affettiva». Di Giorgia Würth mette invece in evidenza «una grande sensibilità con uno stile asciutto e realistico», particolarmente adatto a interpretare «psicologie intime» e donne apparentemente forti, ma attraversate da vulnerabilità e dolore.

La storia, nelle parole della regista, ruota attorno alle regole che spesso le persone stabiliscono per proteggersi, ma che finiscono per diventare barriere nei rapporti con gli altri. «Questa è la storia di due donne, una senza madre e l’altra senza figli, che incontrandosi intrecciano le loro vite, mostrandosi e riscoprendosi nelle rispettive solitudini». Un accordo inizialmente pensato per mantenere le distanze e rispettare i confini personali si trasforma progressivamente in un rapporto più intimo: «Ma col passare del tempo, tra intimi racconti e confessioni, quest’incontro diventa altro. Valica le regole, abbatte i pudori, si perde nella tenerezza e diventa famiglia».

Dopo la prima nazionale di Cormons, lo spettacolo proseguirà il suo percorso in Friuli Venezia Giulia. Le prime tappe saranno Tavagnacco, l’8 novembre, Sacile il 10 novembre, Zoppola l’11 novembre e Latisana il 12 novembre. La tournée tornerà poi in regione a gennaio: dal 14 al 17 gennaio al Teatro Bobbio di Trieste, il 19 gennaio a Cervignano del Friuli e il 31 gennaio ad Azzano Decimo. Per informazioni sulle date e sulle piazze della tournée è possibile consultare il sito di ERT FVG.

L’autrice del testo, Marta Barceló, è una drammaturga e artista catalana. Ha studiato arti drammatiche, con specializzazione in teatro gestuale, all’Institut del Teatre di Barcellona e ha successivamente approfondito la propria formazione con studi di circo a Londra. Per circa vent’anni ha lavorato come autrice, attrice, trapezista e co-regista nella compagnia produttiva Res de Res i en Blanc. Le sue opere sono state tradotte e rappresentate in diversi Paesi, tra cui Spagna, Grecia, Germania, Romania, Cipro e Italia.

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