19.7 C
Gorizia
martedì, 16 Agosto 2022

“Insieme si può”, a Gorizia il primo anno dell’associazione nata con lo scopo di tutelare la legalità

06.12.2020 – 15.54 – Nel primo anno di attività dell’associazione “Insieme si può”, a luglio 2019, durante il Memorial Capizzi, vi è stata sia la consegna di un defibrillatore al 13 Reggimento Carabinieri di Gorizia che la consegna di quattro borse di studio in favore di figli di Carabinieri in servizio nella provincia di Gorizia. Il tema del primo classificato è stato successivamente premiato anche a Roma in quanto ha descritto con semplicità e animo quelli che sono i principi che guidano gli uomini dell’Arma.

Durante l’emergenza sanitaria l’associazione con l’aiuto del gruppo Nova Salus è riuscita a donare materiale sanitario agli appartenenti delle forze armate, a sanificare con l’ozono il Commissariato di Monfalcone e a donare un macchinario per la sanificazione sempre al citato Commissariato. Anche se quest’anno sarà difficile una premiazione fisica dei temi in ricordo di Mario Capizzi, gli elaborati di quest’anno hanno dimostrato ancora una volta i valori che rappresentano chi ci tutela ogni giorno.

Questi elaborati sono in ricordo di Capizzi Mario, un grande Carabiniere che ha dimostrato, nella sua breve vita, come una volontà motivante sia capace di trascinare con se quanti condividono i medesimi ideali di onestà e sportività. Mario Capizzi amava profondamente il suo lavoro di Carabiniere, basti pensare che dopo aver subito una grave operazione con l’amputazione di un arto, era riuscito a rientrare in servizio con l’uso di una protesi e a indossare nuovamente la sua amata uniforme. Il presidente dell’associazione, avvocato Paolo Visintin, è a ringraziare il sostegno di Antonella Apa, madrina sempre d’eccezione, che assieme a tanti amici condivide questo sogno. A breve vi sarà, inoltre, la consegna di materiale informatico al Commissariato di Monfalcone e continua il progetto di legalità attraverso la distribuzione dei calendari Carabinierando. I soci sono, ad oggi, prettamente giovani militari in servizio, ragazzi che ogni giorno sono sulle strade a contatto con il cittadino.

Anche se quest’anno non è stato possibile organizzare il concerto di beneficienza che si sarebbe dovuto svolgere nel mese di dicembre durante il II Memorial Capizzi un ringraziamento deve essere fatto alla scuola di musica SCGV Emil Komel e alla Preside Alessandra Schettino che ha messo a disposizione gratuitamente la propria opera per organizzare la serata e la bravura dei suoi “atleti”.

[c.s.]

Ultime notizie

Dello stesso autore