Teatro di Cormons, oltre 20mila presenze nella stagione 2025/2026

18 giugno 2026 – 09:01 – Si chiude con un bilancio di oltre 20mila presenze la stagione 2025/2026 del Teatro Comunale di Cormons, confermando la centralità della struttura nel panorama culturale del Friuli Venezia Giulia. Tra spettacoli, attività formative, iniziative per le scuole e appuntamenti cinematografici, la sala ha registrato quasi 200 giornate di apertura, coinvolgendo un pubblico ampio e diversificato, con una crescita degli abbonati e una significativa partecipazione delle nuove generazioni. La stagione 2025/2026 del Teatro Comunale di Cormons, curata da ArtistiAssociati – Centro di Produzione Teatrale, si è conclusa con le due “date zero” del nuovo spettacolo del duo comico I Papu, “Tutta l’apparità di genere”.

Nel corso dell’annata teatrale, gli spettacoli in cartellone e le numerose attività collaterali hanno fatto registrare complessivamente oltre 20.000 presenze distribuite in quasi 200 giornate di apertura. Un dato che evidenzia il crescente interesse del pubblico per lo spettacolo dal vivo e che si accompagna all’aumento degli abbonati rispetto alla stagione precedente, oltre alla buona partecipazione degli spettatori che hanno scelto singoli appuntamenti. Secondo quanto comunicato da ArtistiAssociati, il risultato riflette il modello di attività sviluppato dalla realtà teatrale, che affianca alla programmazione di spettacoli anche la produzione artistica e le iniziative formative rivolte al territorio.

«Sono molto soddisfatto dei risultati raggiunti da questa stagione – commenta il direttore artistico Walter Mramor –. La partecipazione del pubblico ha accompagnato con entusiasmo le proposte in cartellone e ci ha restituito un importante segnale di fiducia. È stato particolarmente significativo vedere accanto agli spettatori affezionati anche diversi volti nuovi. Questo ci incoraggia a proseguire nel percorso intrapreso, costruendo una programmazione capace di dialogare con pubblici diversi e mantenendo alta l’attenzione alle attività formative».

Al termine della stagione, il pubblico è stato inoltre coinvolto nel tradizionale questionario di gradimento. Dalle valutazioni raccolte emerge un apprezzamento per la varietà della proposta artistica e per la capacità della programmazione di intercettare interessi differenti. Tra gli spettacoli che hanno ottenuto i maggiori consensi figurano “Indovina chi viene a cena”, interpretato da Cesare Bocci e Vittoria Belvedere, e “Le fuggitive”, con Paola Quattrini e Gaia De Laurentiis. Positivi anche i riscontri per gli appuntamenti musicali, tra cui il concerto del New York City Gospel Choir e “80 Voglia di ’80” con Manuel Mercuri. Apprezzamento è stato espresso anche per il balletto classico “Lo Schiaccianoci”, per “Rosencrantz e Guildenstern sono morti” con Francesco Pannofino e per “Pirandello Pulp” di Edoardo Erba, interpretato da Massimo Dapporto e Fabio Troiano.

Dall’indagine emerge inoltre una forte correlazione tra gli artisti più graditi dal pubblico e quelli che gli spettatori vorrebbero rivedere nelle prossime stagioni. Particolarmente rilevante il coinvolgimento delle nuove generazioni. Le iniziative del Teatro delle Meraviglie, di SiparioScuola e gli spettacoli domenicali dedicati ai più giovani hanno interessato circa 2.800 bambini e ragazzi. Confermati anche i numeri del cinema, che ha richiamato oltre 2.200 spettatori nelle giornate dedicate alla settima arte, con una media superiore alle 80 presenze per proiezione.

Il Teatro Comunale di Cormons continua inoltre a rappresentare uno dei principali poli produttivi di ArtistiAssociati. L’apertura della prossima stagione sarà infatti caratterizzata da una nuova produzione della compagnia diretta da Walter Mramor, interpretata da due protagoniste del teatro italiano che saliranno per la prima volta sul palcoscenico cormonese.

Soddisfazione anche da parte dell’assessore comunale alla Cultura: «I dati straordinari di questa stagione non sono semplicemente numeri, ma la testimonianza di una comunità viva, curiosa e desiderosa di condividere la bellezza dello spettacolo dal vivo. Superare le 20.000 presenze complessive è un traguardo che premia la qualità di una programmazione trasversale e la capacità del nostro teatro di essere un luogo aperto, inclusivo e accogliente per tutti. Siamo profondamente orgogliosi, in particolare, dello straordinario responso avuto dal teatro ragazzi e dalle iniziative formative: questo dimostra che il Comunale è anche un fondamentale spazio di crescita e socialità per le nuove generazioni. La sinergia con ArtistiAssociati e la direzione artistica di Walter Mramor si conferma una scelta vincente per professionalità e visione strategica; sapere che la nostra sala, dopo il successo della chiusura con I Papu, sarà la culla di una nuova importante produzione per la prossima stagione ci spinge a guardare al futuro con grandissimo entusiasmo».

articolo di Carlo Mattei

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