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giovedì, 11 Agosto 2022

Cinque anni senza Giulio: oggi la “fiaccolata” in rete

25.01.2021 – 10.39 – Cinque anni fa, il 25 gennaio 2016Giulio Regeni, il giovane dottorando dell’Università di Cambridge che si trovava al Cairo (Egitto) dove svolgeva la sua attività di ricerca, alle ore 19.41 inviava il suo ultimo messaggio alla fidanzata, prima di scomparire nel nulla; il suo corpo straziato viene ritrovato otto giorni dopo su una scarpata nei pressi della periferia della città. Dopo cinque anni la verità e giustizia che vengono richiesti a gran voce da lungo tempo ancora mancano.
“5 anni da quel 25 gennaio, quando Giulio fu sequestrato da uomini del regime” scrive in un Tweet il collettivo GiulioSiamoNoi. “Abbiamo nomi e cognomi. Il Governo italiano pretenda rispetto, verità e giustizia”.
Quest’anno a causa delle normative anti-Covid la fiaccolata che ogni avveniva in numerose città d’Italia, per chiedere verità e giustizia per Giulio, avverrà in rete. “Cari amici, il 5° anniversario della scomparsa di Giulio si avvina…vista l’impossibilità di accendere le fiaccole nelle piazze, vi chiediamo di accenderle in rete con noi” è il messaggio via Twitter lanciato dal collettivo: “vi chiediamo di fare un post su Facebook e/o Tweet il giorno 25 gennaio 2021 con una foto, una immagine, una clip video, scrivendo su di un supporto giallo una frase che chieda verità e giustizia per Giulio, il richiamo dell’ambasciatore e stop accordi con chi tortura”. Le frasi, viene spiegato nel post “possono comparire su cartelli, fogli, ma anche sulla mano, su una maglietta, insomma su qualsiasi supporto giallo. Il tutto andrà postato con gli hashtag #StopAccordiconchiTortura#VeritàGiustiziaperGiulio#RichiamoAmbasciatore. Vi preghiamo di taggare il Presidente Conte, la Farnesina, il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio e @GiulioSiamoNoi“.

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