6.5 C
Gorizia
giovedì, 8 Dicembre 2022

Friuli Venezia Giulia in zona gialla: le regole in vigore da oggi

01.02.2021 – 10.10 – Con la nuova ordinanza del Ministro della Salute Roberto Speranza, il Friuli Venezia Giulia torna in zona gialla a partire da oggi, lunedì primo febbraio.
Cosa cambia rispetto alla fascia arancione? Innanzitutto, è nuovamente possibile la consumazione nei bar e ristoranti dalle 5 alle 18; dalle 5 alle 22 è consentita senza restrizioni la vendita con asporto di cibi e bevande, ma sarà vietata dalle 18 nel caso dei bar; la consegna a domicilio è invece consentita senza limiti di orario. Ulteriori misure vengono inoltre introdotte con la nuova ordinanza regionale: nei locali vi è l’obbligo della consumazione da seduti a partire dalle ore 11 e vi è il divieto di consumare alimenti e bevande per asporto nelle vicinanze dell’esercizio di vendita.
Per quanto concerne gli spostamenti, quelli tra regioni saranno vietati fino al 15 febbraio salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. E’ consentito invece spostarsi tra le 5 e le 22 all’interno del territorio regionale.
Infine, con l’ingresso nella fascia di rischio più bassa viene prevista l’apertura di musei, mostre e degli istituti e luoghi della cultura, dal lunedì al venerdì esclusi i giorni festivi, con modalità di fruizione contingentata e nel rispetto delle misure anti-Covid.
“Il passaggio in fascia gialla ci rende soddisfatti ed è certamente un sollievo per le categorie economiche e i lavoratori, ma non deve essere interpretato dai cittadini, che hanno dimostrato finora senso di sacrificio e responsabilità, come un ‘liberi tutti’” ha affermato il Presidente Massimiliano Fedriga all’Ansa. “Si tratta di un’opportunità per le attività che sono rimaste chiuse di ripartire e di agganciare la normalità”. Proprio in tal senso va la nuova ordinanza regionale, “a sottolineare che la prudenza deve essere massima per non gettare al vento i sacrifici che abbiamo alle spalle e per continuare a preservare le strutture sanitarie da un’insostenibile pressione”. Queste “limitazioni e regole consentiranno di cercare di mantenere gli attuali standard in un quadro che vedrà contemporaneamente l’affluenza alle scuole e la mobilità degli studenti con il riavvio di alcune attività economiche”.

n.p

Ultime notizie

Dello stesso autore