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giovedì, 11 Agosto 2022

Manuel Bortuzzo: “Pronto ad entrare nella casa del GF, voglio mostrare come vive una persona disabile”

01.02.2021 – 11.47 – due anni di distanza dalla fatidica notte tra il 2 e 3 Febbraio 2019, dove rimase gravemente ferito alla schiena da un proiettile vagante sparato da due ragazzi a bordo di uno scooter nella periferia romana, la diciannovenne promessa triestina del nuoto, Manuel Bortuzzo, è pronto a tornare a far parlare di se, questa volta non più in merito al fatto di cronaca bensì per un nobile motivo; sensibilizzare la collettività a relazionarsi in maniera adeguata con le persone affette da disabilità motorie. “Dopo infiniti mesi di sedute fisioterapiche qualcosa è cambiato, miglioramenti ci sono stati ogni giorno” ha dichiarato Bortuzzo sulle colonne del quotidiano romano “Il Messaggero”, asserendo di aver smesso di angosciarsi con l’idea costante di riprendere a camminare. “Lo vorrei e ci sto lavorando, ma non mi do più scadenze”.

Nel frattempo, l’atelta ha voluto lanciare quella che sembra una vera e propria provocazione (ma che potrebbe davver concretizzarsi nel prossimo futuro, ndr), ossia partecipare ad un’edizione de “Il Grande Fratello” con il fine di alzare il velo su una realtà che per la maggior parte delle persone resta sconosciuta; la disabilità“È evidente, – ha dichiarato il nuotatore – che la gente non sa come avvicinarsi alla disabilità. C’è un imbarazzo che noi percepiamo al volo. Ci sono persone coraggiose che stanno rompendo questo muro. Una su tutte, Bebe Vio. Ma credo che dovremmo fare di più”.

Da questa considerazione è nata l’idea di prendere parte al reality show di Mediaset dove le persone sono sotto l’occhio delle telecamere 24 ore su 24, mostrando ai telespettatori le vite dei partecipanti in tutti i momenti della loro giornata. Così facendo Si potrebbe far capire cosa vuol dire alzarsi, vestirsi, fare le cose minime – ha spiegato Bortuzzo -. Non dobbiamo mica sempre suggerire la stretta al cuore. Bisognerebbe anche imparare a ridere dei nostri limiti. Noi lo facciamo, e questo in parte ci salva. La forza del Grande Fratello, infatti, è proporre i personaggi nella propria quotidianità. Questo implica pregi e difetti, limiti e risorse” – ha concluso il 22enne Triestino.

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