Sviluppo: Bernardis/Tomasella (Lega), terziario avanzato e cluster digitale futuro per Goriziano

06.02.2021 – 15.23 – “Sono rimasto positivamente colpito per la grandissima competenza e passione che accomuna il team che ha fondato uno studio cinematografico di altissima qualità, con tecnologie di ultima generazione per quanto concerne computer grafica, animazione digitale, cinema, web design e digital marketing che non ha uguali in tutto il Friuli Venezia Giulia”. Lo afferma il consigliere regionale della Lega, Diego Bernardis, a margine della vista a Gorizia presso ‘Base2 Video Factory’, una startup innovativa situata nel cuore della zona artigianale nel quartiere di Piedimonte. “La città di Gorizia, come tutto l’areale goriziano, può puntare proprio sull’espressione di questi giovani talenti che, anche grazie alle potenzialità del web, possono collaborare e lavorare con altre realtà dall’altra parte del mondo. Da questo punto di vista – aggiunge BernardisGorizia e Nova Gorica capitale europea della cultura 2025, così come la Brda/Collio/Cuei nella Tentative list per divenire patrimonio mondiale Unesco, sono occasioni sia di sviluppo che una vetrina internazionale dove far conoscere questi talenti unici”.

Il consigliere comunale della Lega, Andrea Tomasella, aggiunge: “Le potenzialità di Gorizia sono come un libro che ha tantissime pagine bianche ancora da scrivere. Con il consigliere regionale Diego Bernardis, che ringrazio per la grandissima attenzione che rivolge alla nostra realtà, stiamo lavorando con l’obiettivo di facilitare la sinergia fra le imprese e le attività produttive del terziario avanzato”.

“L’obiettivo è che queste realtà possano esprimere tutto il loro potenziale, facendo del comparto digitale e tecnologico un volano per lo sviluppo di tutto il territorio. I nostri complimenti e un sincero ringraziamento per la disponibilità – conclude la nota congiunta di Bernardis e Tomasella – lo rivolgiamo al regista Simone Vrech, al tecnico video Alessandro Galliera, al socio fondatore Gianluca Milocco e al collaboratore Flavio Chianese di Barco”.

c.s