Covid, Lizzi (Lega): Ue adotti strumenti a sostegno della natalità

26.02.2021 – 09.35 – “E’ necessario che l’Ue adotti strumenti per il sostegno della natalità all’interno degli Stati membri e promuova una ricerca europea aggregata e per paese sulla (de)natalità nelle famiglie e con valutazioni puntuali degli effetti del Covid-19 sulla (de)natalità stessa”. Lo scrive in una nota l’europarlamentare della Lega, Elena Lizzi, che ha presentato alla Commissione un’interrogazione in merito chiedendo “di proporre soluzioni sostenibili a lungo termine a favore dei cittadini degli Sati membri per affrontare le sfide demografiche strutturali che la crisi del Covid-19 sta ponendo”. “Gli esperti di demografia prevedono un crollo della natalità in tutta Europa per il 2021, in quanto si farebbe sentire l’impatto delle chiusure dello scorso anno. Un sondaggio condotto in cinque paesi europei durante il lockdown di marzo e aprile –ricorda l’europarlamentare della Lega- avrebbe evidenziato che molte persone hanno annullato i loro piani per avere figli. Tra gli intervistati, tedeschi e francesi erano più propensi a optare per un rinvio della genitorialità, mentre gli italiani ad abbandonare definitamente i piani per avere figli”. “In Italia le nascite di dicembre, nove mesi dopo che il paese è entrato nel primo confinamento europeo, sono precipitate del 21,6%, percentuale ottenuta da un campione di 15 città italiane diffusa recentemente dall’Istituto Nazionale di Statistica, (ISTAT). Nel nostro Paese, i matrimoni sono diminuiti di oltre la metà nei primi 10 mesi del 2020, circostanza –conclude Lizzi- che il presidente dell’ISTAT ha definito come un ulteriore fattore di probabile calo delle nascite nell’immediato futuro”.
(c.s.) d.g.