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venerdì, 19 Agosto 2022

Nuovo Dpcm: scuole chiuse in zona rossa, riaprono cinema e teatri in zona gialla

03.03.2021 – 08.40 – Sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile il nuovo Dpcm firmato nella giornata di ieri dal premier Mario Draghi, illustrato dai ministri per gli Affari regionali e della Salute, Mariastella Gelmini e Roberto Speranza.
Tra le principali novità introdotte, le misure riguardanti la scuola di cui verrà prevista la chiusura – per ogni ordine e grado – in zona rossa; rimarrà comunque garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità o con bisogni educativi speciali. Nelle zone arancioni e gialle, invece, i presidenti delle regioni potranno disporre la sospensione dell’attività scolastica nel caso di aree in cui siano state adottate misure più stringenti conseguenti alla gravità delle varianti, nelle zone con più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni, e nel caso di situazioni eccezionali di peggioramento del quadro epidemiologico.
Una decisione, ha spiegato il ministro Speranza, determinata dal fatto che “la variante inglese ha una particolare capacità di penetrazione nelle fasce più giovani”, “un impatto che diffonde il contagio e che può aumentare la velocità della curva”.
Al fine di sostenere i genitori nella gestione dei figli in didattica a distanza tramite i congedi parentali “attraverso il decreto Sostegno pronto in 7-10 giorni” ha spiegato la ministra Gelmini “saranno stanziate risorse” per circa 200 milioni di euro”.

Ulteriori novità riguarderanno poi le attività commerciali, in quanto viene eliminato il divieto di asporto dopo le ore 18.00 per gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande da non consumarsi sul posto. Nelle zone rosse, invece, viene prevista la chiusura dei servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici.
Sul fronte delle attività culturali, viene confermata fino al 27 marzo l’apertura dei musei dal lunedì al venerdì nelle zone gialle e, dal 27 marzo in poi, anche nei weekend. Nella medesima data inoltre (sempre in zona gialla) potranno riaprire teatri e cinema, con posti a sedere preassegnati nel rispetto delle norme di distanziamento (fino a 400 spettatori all’aperto e 200 al chiuso, con capienza del 25% di quella massima). Rimangono invece chiusi piscine, palestre e impianti sciistici. 

Viene istituito un tavolo di confronto presso il Ministero della salute, con i rappresentanti delle regioni interessate, del Comitato tecnico-scientifico e dell’Istituto superiore di sanità, per monitorare gli effetti dell’allentamento delle misure e verificare la necessità di adottarne eventualmente ulteriori.
Il Dpcm conferma infine fino al 27 marzo il divieto già in vigore di spostamenti tra regioni se non per motivi di lavoro, salute o necessità.

n.p

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