25 marzo, Geronimo Stilton viaggia all’Inferno “con il mio amico Dante”

23.03.2021 – 11.18 – Con una dedica speciale alle giovanissime generazioni la cui vita è stata sconvolta dalla pandemia in corso, Fondazione Pordenonelegge celebra, insieme a Edizioni Piemme, il DanteDì 2021giovedì 25 marzo alle ore 10.00 sulla piattaforma Zoom per tutti gli studenti delle terza, quarta e quinta della scuola primaria.
Si tratta di un evento aperto ai più piccoli, un modo per avvicinare all’opera dell’”immortal poeta” fin da giovani. L’orario mattutino prevede probabilmente un coordinamento con gli insegnanti impegnati nella Didattica a Distanza.
Il topo giornalista Geronimo Stilton si addormenta durante il volo per le celebrazioni del Dantedì e si risveglia alle porte dell’Inferno, in compagnia del Vate e di Virgilio.
È l’inizio di un viaggio “stratopico” tra Inferno, Purgatorio e Paradiso, un’avventura “che farà frullare i baffi”.

Intorno a me era tutto grigio: grigia la sabbia, grigia l’acqua che bagnava la riva, grigio il cielo e grigia l’aria… Per mille mozzarelle, ma dov’ero finito?! Nell’Oltretomba?! E chi era quel roditore con il mantello rosso e la corona d’alloro sulla testa, che mi fissava? Possibile che fosse proprio il grande Dante Alighieri?“.

L’evento si svolge sulla piattaforma Zoom, con posti ad esaurimento.
Per partecipare occorre accedere al link https://zoom.us/j/98570206788
Per facilitare il collegamento si suggerisce di
– scaricare anticipatamente Zoom sul proprio device (pc, tablet o cellulare)
– assicurarsi di avere una buona connessione internet
– collegarsi con 10 minuti di anticipo rispetto all’orario di inizio
– silenziare da subito il proprio microfono.
– si ammetteranno accessi fino a esaurimento posti disponibili
(Nota: l’evento è riservato per i bambini delle classi 3^-4^-5^ della scuola primaria)

“Celebrare Dante attraverso un evento dedicato ai più piccoli significa tendere un “ponte” di conoscenza per le nuove generazioni e rinfocolare la passione per il grande Padre della lingua italiana – spiega il presidente di Fondazione Pordenonelegge Michelangelo Agrusti – Una “staffetta” nel segno di Dante che quest’anno, simbolicamente, abbiamo deciso di avviare partendo dalle scuole e dagli studenti, per testimoniare la nostra partecipe solidarietà in un anno che resta molto complesso per i giovani e per il mondo della cultura”.

[i.v.]