Vaccini: da oggi prenotazioni per fragili e anziani 75-79

24.03.2021 – 10.00 – “I dati parlano chiaro, nessun ritardo nella campagna vaccinale in Friuli Venezia Giulia. Nei nostri frigoriferi abbiamo conservato circa 164mila dosi e ne abbiamo somministrate 152mila.
Tenuto conto dell’accantonamento previsto, cosa avremmo dovuto vaccinare di più? Inoltre le persone fragili non possono essere vaccinate con AstraZeneca, per questo solo
adesso, con l’avvenuta conferma del prossimo arrivo delle dosi di Pfizer, sarà possibile immunizzare questa categoria, per la quale, assieme a quella degli anziani dai 75 ai 79, da oggi partiranno le prenotazioni per la somministrazione del siero”(Call center al numero 0434 223522, CUP e farmacie).
Lo ha detto nella giornata di ieri, martedì 23 marzo, a Trieste nel corso della seduta di Consiglio regionale il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

Nel dettaglio, come ha spiegato lo stesso Riccardi, è stata definita l’individuazione della categoria della fragilità a cui saranno destinati i sieri Pfizer e Moderna nella fase del piano
di vaccinazione che parte oggi: persone a elevata fragilità (malattie respiratorie, malattie cardiocircolatorie, malattie neurologiche, diabete/altre endocrinopatie severe, fibrosi cistica, malattia epatica, malattie cerebrovascolari, patologie oncologica, emoglobinopatie, sindrome di Down, grave obesità.
Inoltre per insufficienza renale/patologia renale e HIV la vaccinazione sarà programmata direttamente dai Centri dialisi e dai centri di riferimento a partire da oggi, mercoledì 24 marzo 2021); persone a elevata fragilità e conviventi di persone a elevata fragilità (malattie neurologiche, malattie autoimmuni- immunodeficienze primitive, patologie oncologiche); persone in lista d’attesa per trapianti o trapiantati e loro conviventi (trapianto di organo solido e di cellule staminali emopoietiche); disabili gravi e loro familiari conviventi e caregiver che forniscono assistenza continuativa in forma gratuita o a contratto (disabilità fisica, sensoriale, intellettiva, psichica).

L’altra categoria a cui è destinata questa seconda parte della campagna vaccinale è quella delle persone di età compresa dai 75 ai 79 anni (vaccino AstraZeneca se persone senza gravi patologie). A tal riguardo Riccardi ha precisato che, se le dosi di siero disponibili lo permetteranno, la campagna di vaccinazione sarà estesa progressivamente alle classi di età successive (74-70, 69-65, 64-60) e ne sarà data specifica comunicazione.
E’ stato inoltre comunicato che la categoria dei “servizi essenziali” nell’aggiornamento delle linee di indirizzo ministeriali non è più prevista.
In merito è stata aggiornata la tabella con l’indicazione delle seguenti categorie (vaccino AstraZeneca): personale scolastico e universitario (docente e non docente); Forze Armate, di Polizia e del soccorso pubblico (Forze Armate, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Vigili del Fuoco, Polizia locale e Protezione civile); servizi penitenziari (Polizia penitenziaria, personale
carcerario, detenuti); Comunità residenziali (socio sanitarie, civili e religiose).

A tal riguardo le attività di vaccinazione proseguono sulle categorie finora attivate e si ampliano a quelle aggiunte mediante prenotazione.
Fondamentale, come ha ribadito Riccardi, “è avere la consapevolezza che le fragilità possono essere immunizzate solo con Pfizer e Moderna. Per questo motivo, solo con la recente
conferma dell’arrivo delle dosi di Pfizer (179mila dal 23/3 al 27/4) responsabilmente abbiamo dato il via alle prenotazioni per questa categoria”.
Per le operazioni di vaccinazione sono stati attivati 50 punti su tutto il territorio regionale (ospedali, tensostrutture, palestre, distretti, fiere ed ex spazi portuali).

“Tutti i pazienti trapiantati residenti in regione saranno contattati dal personale degli ambulatori trapianti e dal centro regionale trapianti per prenotare la vaccinazione che sarà effettuata nel padiglione d’ingresso del presidio ospedaliero universitario Santa Maria della Misericordia a Udine a cominciare da sabato 27 marzo dalle 14 alle 18. I pazienti in lista d’attesa per trapianto di rene, dializzati (emodializzati e in dialisi peritoneale) ed i pazienti trapiantati di rene potranno essere vaccinati nelle sedi di afferenza dal prossimo 26 marzo”.
Riferisce il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia “Grazie alla collaborazione della direzione dell’Asufc, del dipartimento di prevenzione, dei centri di trapianto di cuore, di fegato, di rene e di cellule staminali del centro regionale trapianti sono state organizzate più sessioni vaccinali  – ha specificato Riccardi – e per una maggiore sicurezza, il numero di persone convocate per ogni seduta è stato ridotto così da intervallare al meglio le procedure ed evitare l’affollamento. Il vaccino utilizzato sarà quello a mRNA“.

Il personale degli ambulatori trapianti provvederà alla convocazione, alla verifica dei criteri di idoneità ed a effettuare le domande relative al rischio Covid-19. Lo stesso procederà ad effettuare le inoculazioni negli ambulatori al piano terra del padiglione d’ingresso dell’ospedale Maria della Misericordia.
La persona che intende vaccinarsi si presenterà al piano terra del padiglione d’ingresso all’orario previsto dalla prenotazione, con la tessera sanitaria e se possibile con il modulo di consenso informato già compilato. Subito dopo la vaccinazione le verrà fornito l’appuntamento per la seconda dose.
Il Centro di trapianto di cuore provvederà a convocare i pazienti residenti in Friuli Venezia Giulia e i pazienti trapiantati fuori regione.
Sul sito web dell’Asufc sono reperibili ulteriori informazioni e la modulistica riferita al consenso informato https://asufc.sanita.fvg.it/it/news/vaccinazione_covid.html