11.6 C
Gorizia
martedì, 6 Dicembre 2022

Emergenza covid, Fedriga: “Regione allineata con Governo”

30.03.2021 – 08.05 – Collaborazione con il Governo, individuazione del rischio reale che comporta riaprire le attività ancora chiuse istituendo un tavolo di confronto e dare una spinta alla campagna vaccinale. Questo l’approccio che il Presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, vuole mantenere per salvaguardare il territorio e di cui ha discusso ieri mattina, lunedì 29 marzo, a 24Mattino su Radio24. “Allinearsi è la soluzione migliore” ha esordito il governatore, “è un pensiero che segue ciò che ha sottolineato il Premier Draghi”, ossia il desiderio di affidarsi ai soli dati ufficiali per la gestione della pandemia, così “se i dati dovessero prevedere la possibilità di ricadere in zona gialla dovremmo approfondirli e dare anche quell’opportunità ai territori”. Proprio a questo riguardo Fedriga chiederà oggi l’istituzione, assieme agli altri governatori, di un tavolo di lavoro approfondito che vada ad analizzare il rischio per la ripresa di cinema, teatri, palestre, scuole ed altre attività.

Per quanto riguarda la campagna vaccinale, Fedriga ha annunciato che il Friuli Venezia Giulia “sta vaccinando 5mila persone al giorno ed entro breve arriveremo a 7mila”, la cosa più importante è che “arrivi il personale che ancora la precedente struttura commissariale e il Ministero della Salute ci avevano promesso a dicembre”. “L’obiettivo è far vaccinare tutti il prima possibile ed in maniera equanime. Se ci dovessero essere possibilità di approvvigionamento, con il confronto con il governo e con una valutazione comune sarebbero tutte strade percorribili” ha spiegato riguardo le offerte giunte dalla Cina e riguardo il vaccino russo Sputnik V. “Abbiamo aperto tutte le porte” ha continuato, “ma muovendosi autonomamente rischiamo di mettere in pericolo le nostre regioni, si rischia un passo falso invece che un passo in avanti”.

“Sono ottimista per due ragioni” ha concluso il presidente del Friuli Venezia Giulia, i dati hanno in passato suggerito che con il bel tempo la situazione emergenziale migliora, ed avvicinandosi sempre più la bella stagione “si verrebbe a creare una finestra di qualche mese importantissima per somministrare i vaccini”. “In secondo luogo” ha concluso, “mi rende ottimista il nuovo approccio di Draghi riguardo l’approvvigionamento dei vaccini”.

mb.r

Ultime notizie

Dello stesso autore