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martedì, 16 Agosto 2022

Rapinavano banche in Slovenia. Arrestati due saccheggiatori

22.04.2021 – 13.06 – Nel pomeriggio del 31 agosto 2020, due uomini, a volto coperto e armati di taglierino, rapinarono la filiale della NKBM di Dobrovo in Slovenia. I due minacciarono – in lingua italiana – le due impiegate pretendendo denaro contante. Fuggirono con oltre 35mila euro. Gli inquirenti della Direzione della Polizia di Nova Gorica notarono, dalle immagini dei filmati, autori e complici utilizzare due autovetture con targa italiana e informarono subito la Questura di Gorizia e il Commissariato di Polizia di Stato di Cividale del Friuli. Nella mattinata del 2 settembre, il personale della Squadra Mobile di Gorizia ha individuato, a Plessiva (Cormons), due autovetture. La prima, una Fiat 500, sottratta a Cervignano del Friuli da ignoti, è stata utilizzata per il crimine; la seconda, invece, è una Fiat Panda dalla targa camuffata, noleggiata qualche giorno prima all’aeroporto di Venezia da un uomo – identificato come uno degli autori della rapina – con precedenti per rapine in banca commesse con analoghe modalità.

Gli investigatori goriziani, inoltre, risalirono ad un ulteriore veicolo utilizzato dai rapinatori e dei loro complici, in totale quattro persone, una Mercedes Benz GLA con la quale, i già citati, erano partiti da Catania qualche giorno prima. Attraverso un approfondito lavoro di analisi delle immagini e dei rilevatori targa disseminati sul territorio, gli operatori risalirono poi alla base operativa dei rapinatori nella località turistica di Grado, dove gli stessi avevano soggiornato in un appartamento preso in affitto con contatti via internet. Inoltre, l’esame approfondito delle immagini, dei lettori targa, dei numerosi tabulati telefonici richiesti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gorizia, hanno consentito dapprima l’individuazione certa del secondo autore della rapina, anche lui catanese pluripregiudicato per rapina, ed infine l’intera composizione del gruppo criminale.

Il successivo primo ottobre, avvenne una seconda rapina ai danni della filiale DEŽELNA BANKA di Dutovlje (sul Carso sloveno) nella quale due uomini a volto coperto, armati di pistola, minacciarono l’impiegata – sempre in lingua italiana – e intimandole di consegnare il denaro. Prima della rapina, gli autori, ancora ignoti, avevano rubato, in località Santa Croce (Trieste), una Fiat Uno di colore bianco, successivamente abbandonata nei pressi del cimitero di Dutovlje. Gli inquirenti sloveni, avvalendosi della collaborazione della Squadra Mobile di Trieste, riuscirono ad individuare un’altra vettura d’appoggio, una Jeep Renegade anch’essa presa a noleggio e proveniente da Catania, rilevata successivamente, in transito, dai lettori targa di Grado. Gli agenti della Squadra Mobile di Gorizia risalirono poi ad un ulteriore alloggio preso in affitto a Udine, dove presumibilmente si sarebbero rifugiati dopo le rapine.

Il 5 ottobre, gli inquirenti della Polizia Criminale di Nova Gorica arrestarono i due uomini che, a bordo di quella Jeep Renegade, stavano compiendo dei sopralluoghi davanti alle filiali di banca a Tolmin e Kanal. I due sono stati poi condotti dagli agenti al carcere di Nova Gorica, dove sono tuttora detenute in attesa di processo.

Ulteriori indagini svolte dalla Squadra Mobile di Gorizia, in sinergia con la Direzione Criminale di Nova Gorica e coordinate dall’A.G. di Gorizia, hanno condotto ad individuare con certezza un terzo soggetto di Catania, pure lui gravato da precedenti specifici ed implicato nella rapina di Dutovlje. Le perquisizioni personali e locali presso le abitazioni di tutti i soggetti identificati, sono state svolte, invece, con la preziosa collaborazione della Squadra Mobile di Catania.

a.b

 

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