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martedì, 16 Agosto 2022

Friuli Venezia Giulia, torna la zona gialla: cosa si può fare?

26.04.2021 – 10.36 – Con il nuovo Decreto riaperture, che proroga fino al 31 luglio lo stato d’emergenza connesso all’emergenza sanitaria in atto, tornano finalmente le zone gialle “sottoposte alle misure per esse previste e a quelle introdotte dal presente decreto” come si legge nel comunicato stampa dedicato del Consiglio dei a Ministri.
Ed è infatti a partire da oggi, lunedì 26 aprile, che anche il Friuli Venezia Giulia torna a tingersi di ocra, ritornando alle misure restrittive caratterizzanti questa zona.
Innanzitutto é possibile ora spostarsi tra Regioni diverse nelle zone bianca e gialla. Inoltre, alle persone munite della “certificazione verde”, sono consentiti gli spostamenti anche tra le Regioni e le Province autonome in zona arancione o zona rossa.

Inoltre, sempre da oggi, lunedì 26 aprile e fino al 15 giugno, nella zona gialla, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata una volta al giorno, dalle 5 alle 22, a quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Le persone che si spostano potranno portare con sé i minorenni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.
Spostandoci invece tra i banchi di scuola, è assicurato in presenza sull’intero territorio nazionale lo svolgimento dei servizi educativi per l’infanzia, della scuola dell’infanzia, della scuola primaria (elementari), della scuola secondaria di primo grado (medie), e, per almeno il 50 per cento degli studenti, della scuola secondaria di secondo grado (licei, istituti tecnici etc.); nelle zone gialla e arancione la presenza può estendersi dal 70 al 100 percento e infatti, in Friuli Venezia Giulia, l’attività in presenza è garantita ad almeno il 70 per cento dei 51mila studenti della Regione.

Inoltre, 26 aprile al 31 luglio, nelle zone gialle e arancioni le attività delle Università si svolgono prioritariamente in presenza
Nella zona gialla sono inoltre consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, a pranzo e a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti in vigore. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

Ventata di novità, finalmente, anche per il settore dello spettacolo che vedrà da oggi, lunedì 26 aprile, eventi aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. La capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.
E’ consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. Inoltre, dal 15 maggio 2021, sempre in zona gialla, sono consentite le attività delle piscine all’aperto e, dal primo giugno, quelle delle palestre.

Inoltre, a decorrere dal primo giugno, sempre in zona gialla, le disposizioni previste per gli spettacoli si applicano anche agli eventi e alle competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP), riguardanti gli sport individuali e di squadra, organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali. La capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 1.000 per impianti all’aperto e a 500 per impianti al chiuso.
E’ possibile inoltre, anche prima del primo giugno, autorizzare lo svolgimento di eventi sportivi di particolare rilevanza.

Dal 15 giugno in zona gialla, è infine consentito lo svolgimento in presenza delle fiere; dal primo luglio dei convegni e dei congressi. E’ consentito svolgere, anche in data anteriore, attività preparatorie che non prevedono afflusso di pubblico. L’ingresso nel territorio nazionale per partecipare a fiere di cui al presente comma è comunque consentito, fermi restando gli obblighi previsti in relazione al territorio estero di provenienza.
Dal primo luglio sono consentite in zona gialla le attività dei centri termali e quelle dei parchi tematici e di divertimento. 

[c.c]

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