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martedì, 16 Agosto 2022

Europei Budapest, ancora gioie per gli azzurri, Pilato da record

24.05.2021 – 10.03 – Ancora una giornata carica di medaglie per la spedizione azzurra agli Europei di nuoto di Budapest. Nel sesto giorno di competizioni nella capitale magiara, le finali del pomeriggio sorridono agli azzurri, che aggiungono altre quattro medaglie al proprio bottino, salendo così a quota 21 (nessuna nazione fin qui ha fatto meglio degli azzurri). Nello specifico, gli azzurri portano a casa un argento e tre bronzi (con i terzi posti complessivi che salgono a 11 per l’Italia, prima anche in questo). Tra le finali che hanno visti impegnati atleti azzurri, soltanto in una non è arrivata la medaglia. Buone prove azzurre anche nelle semifinali e nei turni preliminari. In particolare, continua a mettersi in luce la giovanissima Benedetta Pilato (classe 2005) che fa segnare il record mondiale nei 50 rana femminili.

Il sesto giorno degli Europei di Budapest si apre con le batterie dei 200 dorso femminili per l’accesso alle semifinali. Il miglior tempo è quello dell’azzurra Panziera che centra l’accesso alle semifinali. È poi la volta deli 50 stile libero maschili dove gli azzurri si mettono in grande luce: Deplano è terzo nella sesta batteria, ma viene eliminato dalla grande prestazione di Miresso e Zazzeri, rispettivamente secondo e terzo nell’ultima batteria, che si aggiudicano i due posti disponibili per le semifinali. Nelle batterie dei 50 farfalla femminili esce di scena Cocconcelli (settima nella quarta batteria), ma ci sono comunque due azzurre che si qualificano per la semifinale: Di Liddo e Di Pietro, rispettivamente seconda e sesta nell’ultima batteria. Burdisso e Codia centrano la semifinale nei 100 metri farfalla maschili, da cui invece vengono eliminati Razzetti e Rivolta, mentre nei 50 rana femminili fa il capolavoro Pilato, che centra il miglior tempo nell’ultima batteria (29.50″) facendo segnare il record italiano e il record mondiale per la categoria Juniores. Insieme a lei centra l’accesso alla semifinale anche Castiglioni, vincitrice della quarta batteria davanti a Carraro, che invece viene eliminata. Semifinale anche per il quartetto azzurro della staffetta mista 4×100 stile libero: la vittoria nella seconda batteria e il miglior tempo assoluto proiettano Frigo, Ceccon, Tarantino e Di Pietro al turno successivo.

Il pomeriggio si apre con la finale degli 800 stile libero maschili. Doppia medaglia per gli azzurri, con l’argento di Paltrinieri e il bronzo di Detti alle spalle dell’ucraino Romanchuk. Nella finale maschile dei 50 rana è Martinenghi a portare la medaglia all’Italia, con il terzo posto alle spalle del britannico Peaty e del bielorusso Shymanovic (che precede l’azzurro di appena 0.13″). Panziera vince la seconda semifinale dei 200 dorso e, con il miglior tempo assoluto, accede alla finale, mentre nelle semifinali maschili dei 50 stile libero Miressi e Zazzeri fanno lo stesso tempo (21.86″) e si qualificano per la finale. Non supera la semifinale invece Di Liddo, settima nella seconda batteria dei 50 farfalla femminili, al contrario di Burdisso, quinta nella prima semifinale dei 100 farfalla femminili e qualificata alla finale. Nei 50 rana femminili, Castiglioni e Pilato vincono le rispettive batterie, con quest’ultima che, dopo aver battuto nella giornata precedente il record italiano e il record juniores, fa centrare anche il record mondiale con 29.30″. Per entrambe è finale. Niente medaglia nei 200 misti femminili, con Franceschi quarta e Cusinato sesta, ma le azzurre si rifanno con il bronzo nella finale della staffetta 4×100 stile libero femminile, dietro a Gran Bretagna e Paesi Bassi.

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