L’Italia saluta Budapest: un grande Europeo in attesa di Roma2022

25.05.2021 – 11.00 – Con le finali di domenica pomeriggio, si sono chiusi gli Europei di Budapest di nuoto. L’edizione della manifestazione continentale si chiama formalmente Budapest 2020, anche se a causa della pandemia si è disputata nel 2021. Un’edizione straordinaria per la spedizione azzurra, che ha conquistato tantissime medaglie e ha messo in mostra i propri gioielli, giovani e più esperti. Intanto, in questa edizione l’Italia ha battuto il proprio record di medaglie ottenute in una singola edizione: se da Glasgow (nel 2018) gli azzurri avevano portato come ricordo un carico di 22 medaglie (con 6 ori, 5 argenti e 11 bronzi), a Budapest le stelle del nuoto italiano fanno anche meglio, raccogliendo ben 27 premi, frutto di 5 ori, 9 argenti e 13 bronzi, che ne fanno la nazione con il maggior numero di medaglie. Delle 5 medaglie d’oro, ben tre sono arrivate nell’ultimo giorno di gare. Per l’Italia del nuoto un grande Europeo, che permette agli azzurri di prepararsi con più ottimismo agli Europei casalinghi del 2022.

Quadarella è davvero super: la 22enne di Roma centra 3 ori (la migliore tra tutti gli azzurri), ma anche l’enfant prodige Benedetta Pilato regala gioie ai tifosi azzurri, portando a casa l’oro nei 50 rana e facendo registrare il record mondiale (poche ore dopo aver ottenuto il record italiano e il record del mondo per gli juniores). Si mette in luce anche Miressi, che fa registrare il record italiano nei 100 stile libero oltre a portare a casa un argento e fornire ottime prestazioni durante le batterie. Si difende bene anche Federica Pellegrini, che porta a casa un argento e si rivela decisiva nelle varie staffette.

Proprio da una staffetta arriva la prima medaglia azzurra, con il bronzo nei 4×100 maschili, mentre il secondo giorno arrivano due medaglie (il primo dei tre ori di Quadarella, negli 800 stile femminili e l’argento nella staffetta mista 4×200) e una grande prestazione di Miressi nei 100 stile libero. Nei 1500 stile libero maschili e nei 100 rana femminili gli italiani raccolgono in totale quattro medaglie (2 argenti, con Paltrinieri e Castiglioni, e 2 bronzi con Acerenza e Carraro), ma proprio nello stesso giorno l’Italia fa indigestione di medaglie, con Miressi che nei 100 stile libero strappa l’argento facendo segnare il record nazionale.

In quest’edizione degli Europei si mette in luce anche Federica Pellegrini, che nei 200 stile libero porta a casa un argento, così come Panziera nei 100 dorso, mentre le azzurre dominano i 1500 stile libero, dove arrivano l’oro di una super Quadarella e il bronzo di Caramignoli. Negli ultimi due giorni Pilato fa esplodere la propria stella, con il record mondiale (prima juniores, poi assoluto) nei 50 rana, andando a conquistare l’oro nella specialità. Paltrinieri centra il secondo argento negli 800 stile, dove arriva anche il bronzo con Detti, mentre Panziera trova l’oro nei 100 dorso, nello stesso giorno in cui Quadarella trova la terza vittoria di questo Europeo. Che si chiude con i due bronzi nelle staffette maschili e femminili, che certificano come quello appena concluso sia stato un grande Europeo non soltanto per gli atleti più celebrati, ma per tutto il gruppo azzurro. Che può festeggiare anche il record di medaglie e la vittoria del Trofeo delle Nazioni. Un ottimo biglietto da visita in vista degli Europei casalinghi del prossimo anno.