Alpini, Miani e Calligaris (Lega): “Istituzione Giornata Alpini segno di riconoscenza”

27.05.2021 – 11.20 – “Il 6 maggio può diventare l’occasione per celebrare la “Giornata della riconoscenza alla solidarietà e al sacrificio degli Alpini” in ricordo del terremoto del 1976, quando gli alpini si misero a disposizione per la ricostruzione, da quel tragico giorno fino alla seconda scossa di settembre, costruendo 76 edifici pubblici, 3200 case private, 63mila metri quadrati di tetti e investendo per il nostro Friuli 108mila ore di lavoro”.

Così in una nota il consigliere regionale della LegaElia Miani, che è intervenuto in V Commissione sulla proposta di legge “Riconoscenza alla solidarietà e al sacrificio degli Alpini”, di cui è primo firmatario insieme ai colleghi Antonio Calligaris (Lega) e Luca Boschetti (Lega). Miani ha spiegato “la volontà di promuovere lo spirito di solidarietà e di volontariato che anima l’Associazione nazionale Alpini e trasmetterne i valori storicisociali e culturali soprattutto alle giovani generazioni”.

Il consigliere regionale Antonio Calligaris (Lega) ha inoltre proposto “di audire le Sezioni dell’Ana per dare un giusto valore all’attività e ai volontari stessi”. Miani e Calligaris hanno
ribadito “la volontà di aprire al contributo di tutti i consiglieri per poter ottenere un provvedimento condiviso che sia la sintesi di tutto il Consiglio regionale”.

“La proposta di legge punta a valorizzare e tutelare le varie attività degli alpini di aiuto, di volontariato, di studio per la montagna e di trasmissione di valori alle giovani generazioni. Un’attenzione particolare è rivolta alle scuole per facilitare l’attività di promozione dell’Ana della cultura di solidarietà e di valori della nostra Costituzione. Il provvedimento – hanno spiegato gli esponenti della Lega – stabilisce anche contributi per i raduni e organizzazioni di manifestazioni e pubblicazioni per celebrare le date più rilevanti della storia che rappresentano un patrimonio sociale del Friuli Venezia Giulia“.

“L’abolizione delle leve militari obbligatorie fa sì che gli Alpini e i loro valori siano purtroppo sempre meno presenti nella società civile, per questo la Regione ha il compito di farsi
parte attiva nel portarne avanti lo spirito“, hanno concluso Miani e Calligaris.
C.S.