“Insieme si può”, a Gorizia quattro borse di studio per il futuro e per il ricordo

26.07.2021 – 12.11 – “Insieme, si può”; soprattutto si può sostenere ancora di più la scuola e lo studio e premiare i meritevoli. L’associazione “Insieme si può”, presieduta dall’avvocato Paolo Visintin, ha presentato nei giorni scorsi a Gorizia il secondo “Memorial Capizzi”, assegnando quattro borse di studio in favore di figli di appartenenti alle forze armate. Il memorial è in ricordo di Mario Capizzi, un carabiniere che, così spiega Visintin, “ci ha lasciati troppo presto, dopo una grave malattia; e anche quando, a causa della malattia, aveva perso un arto, ha continuato ad indossare la divisa per aiutare la cittadinanza”. L’associazione “Insieme si può” nel corso dell’epidemia Covid-19 ha donato migliaia di mascherine e materiale sanitario anche alle forze armate; tra le donazioni, un apparecchio per sanificazione con l’ozono e due personal computer messi a disposizione del commissariato di Monfalcone. A essere premiati a Gorizia sono stati quattro fra giovani e giovanissimi: Francesco Colto, Vanessa D’Alessandro, Felicia ProiettiAlessia Kristancic i quali nei loro elaborati hanno meglio rappresentato i valori che identificano il militare e il territorio; il primo premio è stato di 800 euro.

Le borse di studio sono state consegnate dal presidente di Finest, Alessandro Minon; la cerimonia è stata accompagnata dal canto di Luca Raccaro, baritono allievo del Centro sloveno di educazione musicale Emil Komel, che ha eseguito l’Inno di Mameli, e da Christoph Willibald Gluck con “O del mio dolce ardor” dall’opera “Paride ed Elena”. Accompagnamento al pianoforte prof. Armin Ćoralić, direttrice Alessandra Schettino. “Insieme si può” ringrazia Antonella Apa, sempre presente con il gruppo “Nova Salus”, che ha consentito di poter donare materiale sanitario anche nel momento di difficoltà vissuto. Sempre in ricordo di Mario Capizzi verrà istituita anche una borsa di studio con il tema: “Legalità tradizione cultura sono elementi che caratterizzano il nostro territorio di confine e le Forze armate. I cardini costituzionali dei due Paesi sono il futuro del nostro territorio. Quali valori rappresenta il militare ovvero l’agente nel nostro territorio di confine? A questo punto il confine diventa uno spartiacque reale o virtuale”?
L’avvocato Visintin ha ringraziato tutti coloro che rendono possibile all’associazione di contribuire ad aiutare il territorio del goriziano, in particolar modo l’assessore alla Cultura e sviluppo turistico Fabrizio Oreti.

[f.f.]