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lunedì, 24 Gennaio 2022

Niente più discriminazioni in azienda, Asugi approva il Codice Etico di Condotta

07.08.2021 – 08.30 – Il 31 dicembre 2020, con Decreto del Direttore Generale, all’interno dell’Azienda Sanitaria Giuliano Isontina (ASUGI) è stato costituito il “Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG) il quale ha elaborato il Codice Etico di Condotta per quanto riguarda discriminazioni, molestie sessuali, violenza psicologica e mobbing. Con questo codice, l’Azienda esplicita i principi basilari di rispetto delle persone e promuove comportamenti che tutelino e valorizzino il benessere psico-fisico nell’ambiente di lavoro e, inoltre, previene, contrasta, condanna e sanziona i comportamenti e le condotte discriminatorie valorizzando il benessere personale, agendo su possibili situazioni di stress lavoro correlato e di disagio lavorativo e favorendo un clima aziendale orientato al benessere lavorativo.

In sostanza, ASUGI promuove un’organizzativa e condizioni di lavoro favorevoli a relazioni interpersonali rispettose e positive. Infatti, ogni persona nell’Azienda è tenuta a creare e mantenere relazioni di lavoro fondate sulla correttezza, la trasparenza, il rispetto e l’equità. Per raggiungere l’obiettivo, quindi, vengono contrastate e sanzionate ogni forma di discriminazione di genere, di appartenenza etnica e/o religiosa, età, nazionalità, disabilità, cultura, orientamento sessuale, opinione politica o convinzioni personali, così come qualsiasi atto o comportamento indesiderato a connotazione sessuale e qualsiasi forma di sopruso o violenza morale e/o psicologica.

Ovviamente, è stata nominata una figura istituzionale, scelta fra professionisti, di comprovata esperienza nel campo della mediazione, attraverso una procedura selettiva per verificare i requisiti di professionalità, indipendenza e terzietà: la/il Consigliera/e di Fiducia, una persona in grado di fornire consulenza ed assistenza a chiunque sia e/o si ritenga oggetto di discriminazioni, molestie, mobbing o stalking lavorativo all’interno dell’organizzazione.

a.b

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