Riparte il Festival Mimesis con il Premio Udine Filosofia

13.10.21-08.30-Al via a Udine l’ottava edizione del Festival Mimesis. Per tre fine settimana consecutivi, i maggiori protagonisti del dibattito culturale italiano e internazionale animeranno un confronto interdisciplinare tra arte, scienza e filosofia. La manifestazione a cura dell’associazione “Territori delle idee” che dal 2015 porta a Udine il meglio della cultura umanistica e scientifica allo scopo di sviluppare un dialogo comune sui temi più urgenti della contemporaneità. Quest’anno il tema sarà “Dante nell’epoca del digitale”: Dante Alighieri è stato colui che meglio ha saputo esprimere la propria epoca in tutte le sue sfaccettature, restituendola sotto forma di grandiosa allegoria scientifica, filosofica, artistica, religiosa e – in definitiva – umana.

Massimo Recalcati, Laura Boella, Vito Mancuso, Franco Fabbro, Achille Varzi saranno soltanto alcuni dei nomi protagonisti del ricco programma di incontri previsti per questa settima edizione. All’interno del ricco programma di eventi, trovano spazio anche alcuni spettacoli: sabato 23 ottobre, alle 21, al Teatro Giovanni da Udine si svolgerà “Infier”, concerto teatrale in lingua friulana con l’attore Stefano Rizzardi, il musicista Arno Barzan e lo scrittore Paolo Patui. Sabato 30, al Teatro Palamostre, andrà in scena “Come color che son sospesi”, con le voci narranti di Stefano Montello e Massimo De Bortoli, l’attrice Giulia Pes e il violoncello di Riccardo Pes. Venerdì 5 novembre, ancora al Teatro Palamostre, alle 18: “D’ante litteram”, con il filosofo Andrea Tabarroni, l’attore Paolo Fagiolo e il musicista U.T. Gandhi. Infine, sabato 6 novembre, alle 21 al Teatro Palamostre, “Transumanar” erranze musicali lungo i sentieri della commedia, con Angelo Floramo e il musicista Sebastiano Gubian.

Il Festival, anche quest’anno, intende soprattutto promuovere il dialogo interdisciplinare in modo da facilitare le connessioni tra i diversi campi del sapere, grazie alle suggestioni del Sommo Poeta al quale sono dedicati diversi incontri: questi e molti altri spunti di riflessione saranno al centro dei numerosi appuntamenti che avranno luogo tra Udine e altri luoghi significativi del territorio. Le librerie Tarantola, Cluf, Friuli e Feltrinelli, il teatro Palamostre, il teatro Giovanni da Udine, la Biblioteca civica Joppi e la sala consiliare di Palazzo Belgrado, il caffè Caucigh, l’aula Feruglio del polo scientifico universitario dei Rizzi, palazzo D’Aronco e palazzo Garzolini di Toppo Wassermann saranno i luoghi di Udine. Il festival si sposterà anche a Tolmezzo (Teatro Candoni e Cinema David), Zugliano (Centro Balducci), Arta Terme (Centro Karma Monlam), Bottenicco di Moimacco (Fondazione De Claricini Dornpacher) e Monfalcone (Teatro Comunale).

All’interno del Festival Mimesis, si terrà per il terzo anno la cerimonia di premiazione del Premio Udine Filosofia, un’iniziativa a cura di Luca Taddio, che si propone di ribadire la centralità della riflessione filosofica come veicolo di scambio culturale e di confronto tra i popoli.

La cerimonia avrà luogo sabato 23 ottobre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine alle 20.30 e vedrà la premiazione di Massimo Recalcati, psicoanalista, filosofo e saggista (prenotazione obbligatoria sul sito www.mimesisfestival.it). Secondo appuntamento, solo online, sabato 30 ottobre alle 17, con Achille Varzi, filosofo della Columbia University di New York.

L’accesso agli eventi è libero e aperto a tutti, si consiglia la prenotazione online sul sito www.mimesisfestival.it.

c.s.