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martedì, 5 Luglio 2022

La formazione si fa transfrontaliera con SCET-NET: FVG, Veneto e Carinzia insieme

22.12.2021 – 14.30 – Il Friuli Venezia Giulia ricerca da tempo una reale connessione con i propri vicini, rispettivamente il Veneto e la Carinzia: obiettivo finale la creazione di un bacino transfrontaliero di lavoratori che siano in grado di trovare lavoro in ambo i paesi, incrociando l’offerta e la domanda nella regione alto adriatica. Questa collaborazione, tradizionalmente molto attiva tra la Carinzia e il FVG, ha trovato una significativa silloge nell’incontro avvenuto lo scorso lunedì, quando si è svolto l’evento “SCET-NET – Senza Confini Education and Training Network”, finanziato dal programma Interreg VA Italia-Austria 2014-2020, gestito da una rete di partenariato formata da GECT Euregio Senza Confini (capofila), Bildungsdirektion KärntenCamera di Commercio della Carinzia e Camera di Commercio, industria e artigianato Venezia Giulia. Un incontro a trecentosessanta dove si sono tirate le fila dei progetti in campo. Nell’occasione è stata anche presentata la piattaforma web transfrontaliera dedicata al mercato del lavoro.

Il presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia Antonio Paoletti ha inaugurato l’incontro ricordando che “la Camera è stata tra i primi promotori del progetto” che vuole creare “un bacino di ragazzi e ragazze nelle aree transfrontaliera” con “conoscenze maturate all’estero”. Il progetto ha coinvolto 200 studenti tra Veneto e FVG e ha sensibilizzato 30 imprese sul territorio. Paoletti ha poi concluso osservando che non tutti possono diventare “ingegneri, medici, insegnanti” ma “c’è bisogno anche di falegnami, idraulici, segretari”.

Georg Lun, direttore di IRE-Istituto di Ricerca Economica della Camera di Commercio di Bolzano, ha presentato un’approfondita analisi delle differenze scolastiche tra Italia e Austria, dalla quale è emersa una parziale mancanza di tutele lavorative nel caso italiano per i percorsi di tirocinio e apprendistato. Nel caso austro-tedesco, poiché i sistemi appaiono molto simili, si tratta di “un sistema duale” con un “doppio canale, cioè scuola e apprendistato”, nell’insieme “profondamente diverso da quello italiano”.
Negli ultimi anni “il sistema italiano si sta avvicinando sempre di più a un sistema duale”, tentando di rattoppare il sistema scolastico per avvicinarlo maggiormente al mondo del lavoro.

Nell’ambito dei tirocini “è importante trovare un accordo con le scuole dello stato ospitante”; occorre inoltre “un tutor nel paese di provenienza e all’interno dell’azienda ospitante”. Senza dimenticare “le norme di sicurezza diverse a seconda dei paesi ospitanti”. La burocrazia rimane una “grande sfida” e spesso mancano “strutture ospitanti adatte a ospitare dei tirocinanti”.
Lun ha infine ricordato che “il tirocinio in Austria è un rapporto di lavoro regolarmente pagato“.

La dott. ssa Doris Karli per la Bildungsdirektion Kärnten ha ripercorso la (difficile) esperienza dello scambio di lavoro transfrontaliero tra Friuli e Carinzia: dapprima gli scambi sono stati annullati a causa del Covid; si è poi proseguito con le attività online, offrendo corsi di lingua settoriali negli ambiti interessati, ovvero turismo, sanitario/wellness, commercio, tecnico e agro-alimentare. Le attività online hanno coinvolto 71 studenti, mentre altri 138 studenti carinziani delle scuole superiori sono stati impegnati attraverso SCET-NET, attraverso le diverse proposte pervenute.
La dott.ssa Karli ha evidenziato in Italia per i carinziani la necessità di una buona conoscenza dell’italiano e una maggiore enfasi rispetto all’Austria sulla sicurezza sul lavoro.

Andrea Fiacchi, per l’Agenzia delle Camere di commercio d’Italia, ha infine illustrato la nuova piattaforma web SCET-NET destinata a “capitalizzare” su quanto finora appreso da studenti e tutor nelle esperienze appena trascorse, fornendo informazioni, procedure e documenti pratici per l’organizzazione di scambi a imprese, scuole, studenti, istituzioni educative e formative. Un ulteriore arma nell’arsenale del giovane che cerca lavoro, in attesa della riapertura dei confini post Covid.

[z.s.]

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Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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